Arriva al convento di San Domenico Maggiore di Napoli Il Baciamano di Manlio Santanelli. Dal 20 al 30 luglio (ore 21). Per la regia di Laura Angiulli. Sul palco, Alessandra D’Elia e Stefano Jotti (foto) Scene di Rosario Squillace, luci di Cesare Accetta.
Cos l’autore sintetizza la storia del suo testo«Napoli 1799 per le vie della citt  la reazione borbonica spegne nel sangue e nella barbarie la disperata resistenza della Repubblica Partenopea.
Contro un siffatto fondale di ferro e fuoco una popolana, incattivita da un’ esistenza fatta di violenze e di miserie, viene fortunosamente a contatto con un gentiluomo giacobino, tipico esponente del partito in disgrazia. Tra i due s’ instaura un complesso rapporto d’ incomprensioni e di stizze, ma anche di sorprese e ambiguit ».
Una bella sfida per la regista« Apparentemente un’operina minore, di fatto una macchina teatrale che offre spunti di significativo interesse al lavoro degli attori. La scommessa è nel ritmo serrato dello sviluppo narrativo, nella presenza a tutto tondo dei personaggi chiamati a una prova d’impegnativa adesione».
Prima dello spettacolo, aperitivo con Funky Tomato (pomodoro a filiera partecipata), con degustazione culturale, musica e preacquisto di passate biologiche prodotte in Basilicata, nella zona del Vulture-Alto Bradano, nell’Azienda Agricola Vivai Verde Idea di Palazzo San Gervasio e in Puglia, nell’area della Capitanata, tra Cerignola e San Ferdinando di Puglia. E dopo la rappresentazione, Funky Tomato propone ancora cartocci di fritti e musica… E continua con la presentazione e il preacquisto della passata di pomodoro più politically correct d’Italia.

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Prenotazioni e info 3807463112