Napoli assicura la sua partecipazione all’Expo 2015 con il suo lato otto-novecentesco. Da gioved 12 marzo 2015, infatti, nella citt  partenopea sar  tutto un susseguirsi di eventi e esposizioni su Ottocento e Novecento napoletano, tutto rigorosamente ospitate dal maestoso Complesso della Basilica di San Domenico Maggiore grazie alla collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli. Se è vero che la storia di Napoli non muore mai, è pur vero che ogni tanto è bene riscoprirla la riscoperta dell’800 napoletano è proposta da Databenc (Distretto ad alta tecnologia per i beni culturali) che offrir  fino al 31 maggio un ricchissimo calendario di appuntamenti. Fattore principale intorno al quale orbiter  tutto l’evento è certamente il lato estremamente innovativo della Napoli di quei tempi, capace di sottolineare la propria avanguardia nel settore artistico-scultoreo di quel periodo, ricco di fermenti che hanno resistito fino all’Unit  d’Italia.
Ad aprire il ciclo di appuntamenti gioved 12 marzo sar  l’inaugurazione della mostra fotografica “Sguardi su Francesco Jerace”, prima personale di Silvio Russino che presenta una selezione di oltre quaranta fotografie dedicate all’opera jeraciana, aperta al pubblico fino alla fine dell’intero evento. Ma vero e proprio cuore di tutta l’iniziativa è la mostra intitolata “Il Bello o il Vero” , curata da Isabella Valente (Universit  di Napoli Federico II) Isabella Valente, curatrice anche del relativo catalogo.
Composta da circa 270 sculture di tipo e dimensioni diversi, la mostra si propone di presentare l’Ottocento napoletano come un vero e proprio viaggio, un percorso completo tra arte e tecnologia. Rispondendo all’esigenza critica di riportare alla luce un paesaggio artistico che andò formandosi in un periodo storico particolarmente complesso ma allo stesso tempo straordinariamente ricco e moderno, “Il Bello o il Vero” vuole dare impulso alla riflessione della critica specializzata e del pubblico, mettendo in primo piano la qualit  della ricerca, coniugando progresso scientifico, divulgazione della conoscenza e godimento estetico. La gran parte delle opere in esposizione sono in mostra per la prima volta perch prelevate da collezioni private; altre invece sono state prese da depositi, restaurate e rese fruibili per l’occasione. A oggi è la mostra più grande mai realizzata dedicata alla scultura ottocentesca in Italia.

A concludere il ciclo di appuntamenti il 31 maggio il finissage con un programma di eventi dedicati a Expo 2015, che spazieranno dall’arte al cibo alla tecnologia partendo proprio dall’800 e che vedranno protagonisti personaggi del mondo dell’arte, della letteratura e della gastronomia. Indirizzato praticamente a tutti, è un evento sicuramente da non perdere.

Per saperne di più
www.ilbellooilvero.it

Nelle immagini, foto che russino prpone nella mostra dedicata a Jerace e la locandina dell’evento