Classico Contemporaneo, rassegna di teatro dal 17 al 30 agosto 2016, è ancora quest’anno nel Chiostro di San Domenico Maggiore (
Ingresso in vicolo S. Domenico Maggiore 18 , Napoli)
per la III edizione, nell’ambito dell’Estate a Napoli, evento ideato nel 1981 con il patrocinio del Comune. Nino Daniele, assessore alla cultura e al turismo, è sempre disponibile a dare sostegno agli eventi per divulgare ogni forma di arte.
In particolare il suo impegno si è prodigato, in questi ultimi tre anni, a promuovere eventi di forte valenza a livello internazionale negli ampi spazi del Convento, scuola di filosofia col primo maestro Sant’Agostino frate domenicano a Napoli. Il pensare, creare, progettare, agire, è filosofia. Nella attivit  del drammaturgo, musicista, scrittore, poeta, pittore, scultore, architetto, politico, stilista, design, chef. Per esaltare e confermare il pensare, la rassegna, che l’anno scorso ha registrato un boom sorprendente per gli setssi organizzatori, propone in prima serata “Lo cunto de li Cunti” di Giambattista Basile, magico autore di fiabe, per ricordare i 450 anni della sua nascita. La favola, espressione della genuina cultura popolare, ha nella sua struttura narrativa elementari, efficaci per i piccoli, insegnamenti alla moralit , alla convivenza pacifica da uomini non avari, furbi, violenti, rispettosi per il proprio simile e per la donna, natura e animali, stimoli per fantasticare, conoscere, scoprire altre realt . Nello spettacolo musiche, canzoni di Niko Mucci, attore e regista con Domenico Basile.
Seguiranno “Matrimoni scherzi da… Checov” (L’orso e Una domanda di matrimonio) regia di Gigi Savoia; “Shakespeare’s tea”, dialoghi, poesie, musiche dal vivo e tè, violinista Viviana Ulisse e regia Fabio Pisano; “L’Isistrata” tratto da Lisistrata di Aristofane, regia di Antonio Gargiulo. Si vuole ricordare Lisistrata, donna riflessiva e determinata, per sollecitare le donne del mondo occidentale e islamico a porre fine alla guerra, vissuta con attentati in questi anni, di ignoti che vivono tra noi; “Lei, Kurt Weill”, la donna nelle musiche di Weill, con Patrizia Spinosi e regia di Mariano Bauduin. Ancora protagonista la donna rivoluzionaria che lotta per eliminare le differenze di classe e il divario sociale; Il Distratto, ispirato a Aspettando Godot di Beckett, regia Antonio Grimaldi; Le voci di…Eduardo, ispirato a Le voci di dentro di De Filippo, regia Salvatore Mincione Guarino; Semenzella ispirato ad Euripide, testo e regia di Sandro Dionisio.

Semenzella (ovvero Tina Femiano) è la “Mamma vulcanica” popolana che lotta alle improvvisate barricate nel 2010 a Terzigno,
citt  campana gi  vittima di disastri ambientali, in cui la popolazione si ribella per scongiurare la realizzazione della cava più grande d’Europa voluta da governanti milanesi per soddisfare i loro amici della Lega Nord;
“I Menecmi”, adattamento con canzoni di Fabio Pisano dell’omonima commedia di Tito Maccio Plauto, regia Enzo Varone; “L’Armonia ritrovata”, con Raffaello Converso, voce chitarre mandolino e mandola, Franco Ponzo chitarra, Enzo Grimaldi fisarmonica, su orchestrazioni di Roberto De Simone; “Time machine Shakespeare”, spettacolo itinerante ispirato ai personaggi del drammaturgo inglese, idea e regia di Mirko Di Martino;
“Jonoj” da Le sedie di Ionesco, regia Victoria DeCampora; “Non tutti i ladri vengono percuocere”, tratto da Non tutti i ladri vengono per nuocere di Dario Fo, regia Danilo Rovani. L’atto unico è ambientato a Napoli con protagonista un assessore che incontra nella sua casa l’amante. Lo spettacolo con attori e cantanti e Luigi Montesanto al pianoforte.

Il cartellone è variegato, tessuto con un notevole spessore culturale,
in modo da attirare chi è in citt  a fine agosto. Direzione artistica di Gianmarco Cesario e Mirko De Martino. Organizzazione del Teatro dell’Osso con Aries Teatro ed Eventi.

Biglietti intero 12 euro, ridotto 10. Abbonamenti 30 euro per 3 spettacoli, 50 euro per 6
Info e prenotazioni tel. 329.1850120, press 380.4932026
Email info@classico-contemporaneo.it

Per saperne di più
www.classico-contemporaneo.it
Nelle foto, in alto, Tina Femiano è "Semenzella". In basso, Patrizia Spinosi in "Lei, Kurt Weill"