Maschere, marionette e burattini. Li presenta da stasera (ore 20) fino a domenica 11 settembre, l’artista messicano Alejandro Jimnez Molina nel complesso monumentale di San Gennaro all’Olmo in via San Gregorio Armeno 35.
Oggetti di differenti dimensioni, statue, monili e sculture. La sua passione per il teatro lo ha spinto a creare maschere con materiali diversi, utilizzando varie tecniche di lavorazione, con un occhio particolare al legno di cedro e alla carta. Attento ai problemi sociali, organizza laboratori e corsi di costruzione, con una particolare concentrazione sulle zone più emarginate.
Figlio d’arte, nato a Citt  del Messico, vive e lavora a Oaxaca, culla di una delle grandi culture precolombiane, dove ha un atelier di scultura e collabora, come attore e scenografo, con diverse realt  teatrali del suo paese. In Italia, dove ha vissuto vent’anni, si è appassionato in particolare alla realizzazione di burattini destinati al teatro.
La mostra napoletana è organizzata dalla cooperativa En Kai Pan, in collaborazione con l’associazione teatrale Aisthesis, e propone pezzi emblematici della sua collezione Ciascuno rispecchia il fascino di un’arte antica rimasta viva fino ai giorni nostri, con una teatralit  intima che sollecita l’immaginazione di chi lo contempla. L’evento rientra nella manifestazione itinerante “I viaggi di Capitan Matamoros”, dedicata alla commedia dell’arte, alla sua terza edizione (fino al 30 settembre) che si svolge in differenti e suggestive location di Napoli, fedele al principio che la ispira valorizzare il patrimonio territoriale spesso sconosciuto.

Per saperne di più

iviaggidicapitanmatamoros.wordpress.com

Alla rassegna teatrale il portale ha gi  dedicato l’articolo di Delia Morea
www.ilmondodisuk.com/dettaglio_notizia.asp?ID=6380

In foto, due delle oper in mostra