San Gennaro festeggia se stesso tra appuntamenti straordinari. Le (sue) catacombe sabato 19 settembre saranno aperte e visitabili anche di sera tre turni con visita guidata e posti disponibili fino a esaurimento pertanto la prenotazione è obbligatoria ( ore 19- 20 – 21- Via Capodimonte,13, Napoli. Il biglietto costa 12 euro e include ingresso, visita guidata della durata di un’ora circa, un aperitivo di benvenuto con taralli tipici del Rione Sanit  e vino rosso.
E ancora sabato 19, le associazioni Storico Borgo Sant’Eligio, Duomo-Centro Storico, il Club Unesco e il Comitato Civico “Vivi Via Duomo” con il patrocinio della Deputazione della Real Cappella di San Gennaro hanno organizzato una estemporanea di pittura dedicata al patrono partenopeo dalle 8,30 alle 13,30,in Piazzetta Riario Sforza in Via Duomo e adiacenze. Possono partecipare tutti gratuitamente senza distinzione di et , sesso e nazionalit . Le opere realizzate saranno esposte nelle vetrine dei negozi di via Duomo da luned 21 settembre e rimarranno in mostra fino al giorno della premiazione che si terr , venerd 25 settembre alle 21 nel corso del Gran Gal  diretto da Gianni Simioli sul sagrato del Duomo.
Anche il San Carlo celebra San Gennaro, in tre tappe. Marted 22 settembre, ore 19, al Museo Diocesano (Largo Donnaregina, Napoli), il Coro di Voci Bianche del Teatro di San Carlo e i SanCarliniClassic, entrambi diretti da Stefania Rinaldi con Luigi Del Prete al pianoforte, Pasquale Maddaluno al contrabbasso e Andrea Bindi alla batteria, si esibiranno in un programma di musiche sacre, che include l’Ave Verum Corpus K. 618 di Wolfgang Amadeus Mozart, il Gloria di Antonio Vivaldi, lo Stabat Mater di Giovanni Battista Pergolesi, la Little Jazz Mass di Bob Chilcott. L’Allegro di Jeckins Palladio, e il Salve Regina di Luigi Del Prete. Ad accompagnare il Coro di Voci Bianche e i SanCarliniClassic anche la Rotary Youth Chamber Orchestra, ensemble giovanile diretto artisticamente da Maria Sbeglia e il coro Manos Blancas, composto da bambini e ragazzi diversamente abili, diretti da Maria Teresa Visone. L’appuntamento comprende anche un momento di prosa con il monologo L’invisibile di Antonio Colin recitato da Sergio Del Prete.

Mercoled 23 settembre, alle 19, al Museo Diocesano (Largo Donnaregina, Napoli), i Sancarlini, Coro giovanile del Teatro di San Carlo, diretti da Carlo Morelli, eseguiranno un repertorio pop che accosta melodie evergreen dei Queen, Michael Jackson, Whitney Houston ad alcuni brani del repertorio classico napoletano.

L’accompagnamento musicale è affidato a Alfredo Giordano Orsini al pianoforte, Dario Spinelli al basso elettrico Enrico Mormile alla chitarra e Luca Guida alle percussioni.
Infine, venerd 9 ottobre, ore 20,00, al Duomo di Napoli (via Duomo, 149, Napoli), le celebrazioni per la Festa di San Gennaro offrono l’occasione per ricordare i 300 anni dalla nascita di Pasquale Cafaro (1715 – 1787). Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo di Napoli, guidati dal direttore Pietro Borgonovo, – regolarmente ospite dei maggiori teatri italiani – renderanno omaggio al celebre compositore originario di Galatina, cui Ulisse Prota Giurleo, nel suo testo" La grande orchestra del Real Teatro San Carlo nel Settecento" (pubblicato nel 1980), attribuisce una delle riforme più rilevanti che abbiano contribuito alla costruzione del raffinato suono delle compagini artistiche sancarliane. Due le prime assolute di Cafaro, contemplate in questo appuntamento Dixit Dominus per soli, coro e orchestra e Cantata per la Traslazione del Sangue del Glorioso Martire San Gennaro, Principal Protettore della Citt  e Regno di Napoli (1781), entrambe proposte con la revisione critica di Ivano Caiazza.
L’esecuzione è stata affidata alle voci di Rosanna Savoia e Marie Pierre Roy (soprani), Adriana Di Paola (mezzosoprano) e Blagoj Nacoski (tenore).

Nella foto, uno scorcio delle catacombe