La periferia per la periferia. E’ questo il progetto presentato dall’Associazione Gioco, immagine e parole che opera nella periferia orientale della citt , a san Giovanni a Teduccio. Un laboratorio culturale(in foto, la ludoteca) che nasce nel 2006, a opera di persone che credono nel cambiamento attraverso azioni mirate alla diffusione della cultura e alla promozione sociale dei giovani.
Il proposito è quello di realizzare una “community art centre”, uno spazio integrato per la cultura a carattere altamente innovativo, capace di prefigurare e sperimentare attorno a una scuola dismessa, la S.M.S. Giotto Monti, un modello nuovo di intervento di politiche occupazionali giovanili nel settore dell’impresa culturale, coniugando il potenziale creativo del territorio di riferimento con la volont  dei giovani di investire nell’arte.
I profili da formare sono tecnico del suono e dei supporti visivi per lo spettacolo, macchinista/attrezzista teatrale, elettricista teatrale, fotografo di scena, addetto stampa, addetto multimediale, operatore di sportello. I giovani interessati debbono avere dai 16 ai 35 anni.
Spiega Maria Rosaria Teatro, presidente dell’Associazione Gioco, immagine e parole cos si è espressa «L’idea è si prende uno spazio, lo si riqualifica e rifunzionalizza, si realizzano spazi appositi e si creano figure professionali tecniche, legate al mondo artistico-culturale, che fungono da supporto alla realizzazione ed alla distribuzione dei prodotti artistici dei giovani. Insomma, giovani che progetteranno per i giovani».
Il sindaco di Napoli Luigi de Magistris aggiunge «Una iniziativa consolidata da tempo che mette assieme associazionismo, teatro, cultura, giovani, il Comune che ha messo in sicurezza questo progetto, ottenendo anche un finanziamento. Siamo molto contenti che tutti i quartieri di Napoli si stanno riscattando sempre di più attraverso la cultura».

Per saperne di più
giovaniartistixgiovani@gmail.com