Grande risposta da parte del pubblico per il finissage di “Sospartenope. 100 artisti per il libro della città”, l’evento promosso e organizzato mondodisuk, con il coinvolgimento di circa 150 artisti, di differenti generazioni, italiani e stranieri che hanno donato una loro opera per la traduzione in italiano del Dizionario appassionato di Napoli.
Dopo l’iniziativa nel mese di aprile a Castel Dell’Ovo, la mostra è stata ospitata in uno dei luoghi più suggestivi di Napoli, la Basilica San Giovanni Maggiore che la leggenda vuole edificata sulla tomba della sirena Partenope.
Hanno partecipato all’incontro Luigi Vinci, presidente della Fondazione Ordine Ingegneri Napoli cui è stata data in gestione dalla Curia la Basilica divenuta centro propulsore di attività d’arte e cultura nel centro storico, l’assessore Nino Daniele, Jean-Paul Seytre console generale di Francia, Donatella Gallone editrice mondodisuk e anima del progetto, l’autore del Dictionnaire, Jean-Noël Schifano.
« La Basilica di S. Giovanni Maggiore è una delle più antiche per fondazione ed è un luogo di grande incanto – sottolinea Luigi Vinci – con l’ordine degli ingegneri stiamo organizzando tante iniziative culturali in sede e siamo davvero onorati di aver ospitato questo progetto così degno di nota».

Schifano | ilmondodisuk.com
Nella foto, da sinistra, Seytre, Gallone, Daniele, Schifano, Vinci. In alto, una panoramica della mostra

«Essere qui è sempre una meraviglia – commenta lo scrittore, cittadino onorario di  Napoli e  già direttore dell’Istituto francese di via Crispi negli anni Novanta- Napoli sorprende a ogni passo, anche gli stessi napoletani. Donatella Gallone, con tanto coraggio ha riunito un team di donne determinate che insieme hanno messo in piedi questa manifestazione e tante altre precedenti, tutte con l’obiettivo di tradurre il libro che io ho scritto con gli occhi dell’amore, quello che provo per questa città e la sua bellezza incommensurabile. E così Napoli avrà un altro primato, quello di essere la prima città dove un libro viene tradotto con un crowdfunding, rendendo tutti, cittadini e artisti, insieme con il mondodisuk, gli editori del libro della città».
Schifano affascina tutti  con  una “dolce metafora”: le ottanta  storie  raccolte  nel  dizionario, composte  da elementi diversi,  sono amalgamate dal ricamo della narrazione, così  come il miele è capace di fondere, nel torrone, nell’armonia del gusto, le mandorle e i pistacchi.
Anche il console ribadisce l’importanza della traduzione del Dizionario, come bibbia per il turista e soprattutto per il cittadino. Lui stesso confessa di aver letto il libro prima di arrivare a Napoli.
«Come assessorato – afferma Nino Daniele –  abbiamo condiviso sin dal primo momento il progetto organizzato dal mondodisuk con tanta dedizione, perché il Dictionnaire è uno dei più bei libri che siamo mai stati scritti sulla città ed è meraviglioso sapere che l’arte è sempre in prima linea quando si tratta di sostenere progetti culturali di un certo respiro».
Ad allietare ulteriormente l’evento, due interventi musicali: il dirigente del liceo musicale, artistico, coreutico Palizzi, Giuseppe Lattanzi ha offerto al pubblico una raffinata selezione di brani, accompagnando con la  chitarra la magnifica voce del soprano Cinzia Rizzone, passando dal greco allo spagnolo, dal francese al tedesco e al napoletano:  Anonimo II sec. a.C. Epitaffio di Sicilo; G. Gorzanis XVI sec. Donna gentil; L. MIlan Falai mina amor; J.B. Besard Ma belle si ton ame; J. Regnart Venus du und dein Kind; J. Dowland Come again; Anonimo XIII sec. Canto delle lavandaie del Vomero.

San Giovanni maggiore | ilmondodisuk.com
Cinzia Rizzone e Giuseppe Lattanzi durante l’esibizione alla Basilica di San Giovanni Maggiore (ph. di Nando Calabrese)

A seguire, il gruppo Soundart Capodimonte, composto da Gennaro Quirito, Angelo Compagnone, Mario Compagnone e Massimo Stanislao, si è esibito con sax, chitarra, voce e percussione nel pezzo “Che senso ha”, un testo che esprime il dissenso nei confronti degli omertosi durante i periodi di guerra e un’incitazione al cambiamento.
È ancora possibile sostenere Sos Partenope, collegandosi alla piattaforma di Meridonare: Sospartenope. Con una donazione di 200 euro si può scegliere una delle opere d’autore esposte.
Per seguire e sostenere il progetto
https://www.meridonare.it/progetto/sos-partenope

Quirito | ilmondodisuk.com
Il gruppo Soundart Capodimonte