Un ragazzo di appena 15 anni si è suicidato, ha stretto al suo collo una
sciarpa, si è lasciato andare.
E se fosse tuo figlio? Se ti fermi per un secondo, pensi a tuo figlio che si è ucciso solo perch alcuni “vampiri on line” lo hanno additato come omosessuale, solo perch si tinge le unghia con lo smalto, gli piace il colore rosa, mentre loro (che si reputano etero) si fanno le cerette, le ciglia ad ali di gabbiano, impomatati, “allampadati”. Mentre loro sfottevano, il povero Andrea si è suicidato…
E se fosse tuo figlio?
Allora chiedo ai bravi padri di famiglia che non hanno fatto passare la legge contro l’omofobia “Non vi sentite in colpa?” Forse se la legge fosse passata il giovane sarebbe ancora vivo perch tutelato. Allora chiedo agli abitanti dei campanili che non accettano l’omosessualit , Dio è misericordioso, perch voi non lo siete?
Sono sicuro caro Andrea che adesso sei un angioletto e sopra la tua nuvoletta (che spero sia rosa, come il colore che tanto ti piaceva) potrai giocare con tutti i colori del mondo, nessuno ti condanner , potrai gioire per la libert  di espressione.
Ancora oggi mi domando come tutto questo possa succedere, in tutti i paesi civilizzati esistono leggi che tutelano i diritti civili mentre la nostra bella Italia è indietro di cento anni, quando vi date una mossa??? E se capita a tuo figlio? Emblematici, tragici gesti come quel ragazzo che si diede fuoco a Piazza San Pietro, andato nel dimenticatoio e ancora tanti drammatici episodi. Diciamo basta, loro diventano angeli, ma per una mamma, vi rendete conto che significa perdere un figlio? La madre di Andrea ha detto “Lo hanno crocifisso come fecero con Gesù.” Parole importanti che fanno trasalire, che fanno capire quanto è forte e straziante il dolore materno.
“Lo hanno crocefisso come Gesù ora voglio giustizia”. Ha continuato la madre alla fine del funerale. “Ora la mia forza sono gli amici veri, quelli che lo hanno diffamato li voglio fuori. Quelli marci oggi sono il marcio del futuro”, ha detto la donna accanto alla bara del figli,o più volte in difficolt  e sopraffatta dal dolore. “L’unico colore rosa è quello della sua sensibilit , se fosse stato gay me lo avrebbe detto, senza avere vergogna o pregiudizi -ha aggiunto lui lo sapeva, io c’ero sempre per lui… Non avrò pace finch non avrò giustizia”.
Riporto alcuni delle migliaia di messaggi del popolo di facebook.

” Ancora una volta ad uccidere sono l’indifferenza e la solitudine, questo ragazzo si è ucciso perch è rimasto SOLO in un oceano di indifferenza”.
“Non dovrebbe servire una legge che ci dice come dobbiamo comportarci , dovremmo tutti avere più rispetto … questo manca in questa societ  il RISPETTO”
“Dovremmo puntare all’unione, a un’evoluzione dell’uomo. Resteremo sempre dei miserabili se continuiamo a preferire la strada facile dell’odio
“Mi si stringe il cuore dalla tristezza, mi girano le palle dalla rabbia..”
“Non esistono le razze, il cervello degli uomini è lo stesso. Esistono i razzisti. Bisogna vincerli con le armi della sapienza.”
” più facile spezzare un atomo che un pregiudizio diceva Albert Einstein”
“Un ragazzo di 15 anni è morto suicida… noi continuiamo a vivere in un paese ipocrita, ladro, bigotto e falsamente moralista. Che schifo!!!”
“L’amore è una disciplina che dovrebbe essere insegnata a scuola, ma pochissimi la conoscono”

“Bigotti e falsamente moralisti esattamente cos, purtroppo c’è chi scherza, ride su queste cose senza capire internamente quel ragazzo come ha affrontato questa cosa.”
“E le istituzioni chiudono gli occhi e girano le spalle. Che schifo. Siamo tutti colpevoli.”

Siamo tutti colpevoli? S, lo siamo… E non ci sono parole o scusanti, anche se viviamo nel 2012, dobbiamo renderci conto che c’è tanta strada da percorrere, e se non lo vogliamo fare per noi facciamolo per le generazioni che verranno, non giriamo le spalle a diritti che ci spettano. Chiediamo semplicemente leggi che tutelano donne, uomini ma soprattutto giovani vite che si affacciano a nuovi sentieri. Guardate le vostre coscienze… Ma guardate attentamente anche il male che fate a questi piccoli esseri umani.

In foto, il gay Pride a Napoli