Politikaction. Il sistema è la crisi. Trenta artisti e collettivi mostrano le loro opere al circolo Ferro 3 di Scafati che ospita il progetto di.st.urb ( Distretto di studi e relazioni urbane/in tempo di crisi) da domenica 6 maggio. Inaugurazione alle 19.
L’evento riprende il filo della mostra-manifestazione realizzata nel febbraio 1972 proprio a Scafati dal Cento Sud-Arte con il titolo “Politikaction” a cura della cellula grafica J. Heartfield”, coordinata da Franco Cipriano, insieme con Adriano Mele, Ciro Esposito e Gaetano Gravina, tutti artisti provenienti da iniziative di aggregazione promosse, negli anni precedenti da Luigi Castellano (ovvero LUCA). Sulla scia rivoluzionaria del clima sessantottino. Ma se negli anni settanta l’impulso dell’immaginazione al potere declina nel tramonto di un sogno represso e in una rabbia di piombo segnata dal terrorismo, la voglia di sperimentazione resta molto forte in pratiche estetiche alternative e non dominanti.
Riecco, all’inizio del terzo millennio, la politicazione, con intensit  uguale, pure se i protagonisti cambiano. Oggi come ieri, in un mondo appiattito dalla globalizzazione resta la speranza nel soggetto, nella sua personalit , nella sua capacit  di ribellarsi. Cos arrivano gli indignados di Madrid, quelli che piazzano tende davanti alla borsa newyorkese di Wall street e la primavera araba che porta in piazza la rivoluzione di chiormai non ci sta più a essere brutalizzato da dittatori sostenuti dalle potenze occidentali. La crisi è sistema e va interrotta con la creativit  di un’azione politica. L’ elemento individuale scorre nell’ossatura dell’esposizione. Opera collettiva, ma allo stesso tempo soggettiva.
Nel corso della mostra, mercoled 16 maggio, dalle ore 19, si terr  il convegno L’azione politica dell’arte, cui parteciperanno Franco Cipriano, artista visivo, promotore di Politikaction nel 1972; Patrizio Esposito, artista visivo, gi  coordinatore del “Gruppo Rosso 2”; Francesca Guerisoli, curatrice e storica dell’arte, Universit  degli Studi di Milano-Bicocca; Riccardo Fadda, artista visivo, membro del collettivo “Az.Namusn.Art”; Ciro Vitale, artista visivo, mentre luned 28 maggio, sempre dalle 19, L’arte del sistema. Per una critica politica, cui parteciperanno Marco Baravalle, curatore e attivista, cofondatore del S.A.L.E., Venezia; Emiliano Brancaccio Economista, Universit  del Sannio, Benevento; Maddalena Fragnito, artista visiva, cofondatrice del collettivo “I lavoratori dell’arte”; Salvatore Manzi, artista visivo; Maurizio Zanardi, filosofo,cofondatore delle edizioni Cronopio.

Per saperne di più
Ciro Vitale T 339 43 93 098
infodisturb@gmail.com
Ferro Tre Circolo Arci, Corso Nazionale 131 (primo Piano) Scafati (Sa)
Opening dal 7 al 28 maggio | 11.30 – 13.00/18.00 – 22.00 Chiuso il luned.
Coordinamento Ilaria Tamburro, Silvia Vicinanza

GLI ARTISTI PRESENTI ALLA MOSTRA

Katia Alicante | Emanuela Ascari | Az.namusn.art | Enzo Calib | Leone Contini | Nemanja Cvijanovic | Karmen Dada | Rosa Futuro e Tobias Marx | Silvia Giambrone Rosaria Iazzetta | Internationale Surplace | Marta Lodola | MaisMenos | Domenico Antonio Mancini | Salvatore Manzi | Pietro Mele | Giuditta Nelli | NoiSe GrUp | Pier Paolo Patti | Giuliana Racco | Alessandro Ratti | Mauro Rescigno | Rhaze | Fabrizio Sartori | Ur5o | Claudia Ventola | Marco Villani | Ciro Vitale | Marco Zezza | Mary Zygouri

In foto, Beirut no party di Leone Contini