Quando la cultura è veramente universale e solidale. Mentre andiamo in rete (venerd mattina 28 novembre nella Sala Rari della Biblioteca Nazionale, P.zza del Plebiscito, 1 Napoli) incontro speciale tra i ragazzi di Nisida, autori del libro “Il vaporetto bianco fa la spola” (curato da Maria Franco ed edito fuori commercio dal Ministero per l’Innovazione nella Pubblica Amministrazione) e gli studenti di alcuni Istituti Superiori di Napoli e provincia.
Questo incontro rientra nel progetto “Leggiamoci fuor scuola” promosso dall’Associazione Onlus “Alfredo Guida Amici del Libro”, che prospetta ai giovani delle scuole l’alta valenza della cultura che aiuta a prendere coscienza di s e delle proprie capacit , a conquistare l’autostima e a conoscersi attraverso il tessuto delle relazioni interpersonali. L’evento è stato voluto dal Direttore della Biblioteca Nazionale Mauro Giancaspro, da Maria Franco, dalla coordinatrice del Progetto, Angela Procaccini, Dirigente scolastico dell’IIS dell’isola di Ischia, scuola capofila del progetto e dal consigliere Imma Pempinello.
I ragazzi dell’istituto Penitenziario Minorile di Nisida sono gli autori del volume derivato, in maniera diretta o per suggestione, dalla lettura di un libro di Astrid Lindgren, esso è un collage di scritti dei giovani detenuti dell’et  media di 17 anni, in cui si racconta della loro vita, delle loro aspirazioni ma soprattutto degli errori commessi.
“Un vaporetto” su cui salire, imbarcarsi anche solo per un istante, e in poche pagine evadere con la fantasia e l’immaginazione indagando tra paure, sogni, speranze, emozioni e rimpianti. E quando poi il vaporetto far  ritorno lascer  un dolce ricordo e un sollievo nel cuore.
“La cultura spiega la Procaccini è l’unico mezzo che può salvare questi giovani, ma deve essere distribuita in maniera dolce e attenta, senza discriminazioni n pregiudizi.

In altro, una foto dell’istituto penale di Nisida