“La povert  è la peggiore situazione di crisi dei diritti umani… le persone che vivono in povert  sono intrappolate in un circolo vizioso di violenza, esclusione, insicurezza e impossibilit  di far sentire la propria voce…in genere i tribunali, la polizia, il sistema sanitario e dell’istruzione trattano le persone che vivono in povert  con disprezzo e indifferenza…Amnesty International intende porre fine alla povert  globale, attraverso il riconoscimento e la protezione dei diritti delle persone che vivono in povert ; la sua campagna ha l’obiettivo di spostare l’equilibrio di potere verso i poveri e fornire loro gli spazi per raccontare le loro storie e impegnarsi nei processi che determinano il loro futuro”. Sostenere i diritti umani e darne voce attraverso la musica… questo l’intento, lo scopo del progetto inserito nell’ambito della campagna “Io pretendo dignit ” varato per i 50 anni di Amnesty International. L’idea prende vita prima da un contatto individuale con la sezione italiana di Amnesty International, fino al coinvolgimento di moltissimi artisti ed esperti del settore. Il progetto è stato realizzato dall’associazione Culturale Night’n’Day Music Center, struttura, sita in Via Pigna 182 c/bis, che ospita scuola di pianoforte, chitarra, basso, batteria, canto; sale prove; sala registrazione; centro di produzione artistica e musicale, ma soprattutto è un’etichetta discografica indipendente. A questo progetto hanno contribuito moltissimi artisti napoletani che hanno prodotto, realizzato e registrato, partecipando tutti in maniera assolutamente gratuita.
La registrazione di "Io pretendo dignit " ha impegnato tutti per più di un anno, come spiega Luigi Rovito, dell’associazione Night’n’Day “Molto spesso guardando il prodotto finito non si immagina la mole di lavoro necessaria alla produzione di un’opera musicale che sia in regola con tutti gli obblighi di legge per il rispetto dei diritti d’autore, specialmente quando si tratti di elaborazioni di "standard" musicali”. Non è stato utilizzato materiale preregistrato tutti gli artisti partecipanti al progetto hanno eseguito registrazioni originali presso gli studi e si sono occupati delle riprese, dell’editing, del missaggio, del mastering (con la collaborazione dello Studio "Absolute Mastering di Antonio Ruggiero), della grafica e della produzione.
All’interno del cd ogni musicista invitato ha arrangiato e rivisitato dei brani. Nello specifico ad esempio, “Uocchie e criaturo”, nato da un’idea di Leonardo De Lorenzo con la regia di Domenico Catapano, è una versione arrangiata del brano “Infant Eyes” di Wayne Shorter con un testo scritto e cantato da Rossella Costa. Il brano vuole comunicare come “la purezza, quella dei bambini si smarrisce nel tempo per via delle alterazioni che la vita ci impone durante il nostro cammino con ostacoli o scelte che per forza di cose ci lasciano un conto da pagare”. (su www.uocchie.com è possibile vedere il video).
L’opera è stata registrata nella sala d’incisione dell’associazione Night’n’Day. I cori e le percussioni del brano “Uocchie e criaturo” sono stati eseguiti da un gruppo di detenuti del carcere di Lauro di Nola e registrati presso la sede dell’Istituto circondariale.
Gennaro Pasquariello – Mayday News, Simone Marcacci – Amnesty International, Livio Pizi, Luigi Rovito, Marcello Schioppa, Giovanni Vicedomini Associazione Night’n’Day hanno gi  presentato il cd nella sala del PAN (Palazzo delle Arti Napoli).
Nel corso dell’incontro ha avuto luogo un Live show di tutti gli artisti che hanno partecipato al progetto l’attrice Roberta Serrano ha letto il brano “Io pretendo dignit ” (testo di Luigi Rovito) accompagnata dal brano “Father’s dignity” (G. Vicedomini) eseguito da Gianni Vicedomini (pianoforte), Marco De Tilla (contrabbasso), Leonardo De Lorenzo (batteria); Il gruppo “Soul VibeS Trio” si è esibito in una versione soul del brano “Imagine” (J. Lennon) con Giosi Cincotti (pianoforte), Monica Fiorillo (voce), Arcangelo Caso (violoncello); la cantante Annalisa Madonna ha proposto “Lullaby to Jamila” (G. Pedicini A. Madonna) accompagnata all’arpa da Gianluca Rovinello; il chitarrista Giacinto ha presentato una riarmonizzazione Rock-Jazz del brano “Black or White” (M. Jackson) con Marco De Tilla (contrabbasso), Giosi Cincotti (pianoforte), Leonardo De Lorenzo (batteria); il chitarrista Pietro Condorelli ha scelto “Your way first” (P. Condorelli) con Gianluigi Goglia (basso elettrico) Giovanni Vicedomini (pianoforte) e con special-guest Massimo Manzi (batteria).
Infine, è stato proiettato il video del brano “Uocchie ‘e criaturo”.
Si può prenotare la copia del cd “Io pretendo dignit “ scrivendo all’indirizzo gr005@amnesty.it o s.salzano@amnesty.it e ritirarlo su appuntamento presso la sede di Amnesty Napoli sita in via S. Liborio, 1(p.zza Carit ), il venerd dalle 18,30 alle 20,00. (Info 081.5605232). Il costo del cd è di 8,00 euro. L’intero ricavato della diffusione dell’album sar  devoluto al            6                 è« «    oè  á«sptBLlibrinela sezione italiana di Amnesty International.
La musica messa al servizio di una giusta causa, ma soprattutto un progetto di un’etichetta discografica indipendente che d  spazio alla libert  d’espressione. Attraverso un’associazione che cerca di essere Accademia e non solo luogo di interesse musicale amatoriale… Accendendo la luce dei diritti umani.

Nelle immagini, evento di presentazione al Pan. Scatti di Chiara Natale, fotografa ufficiale del progetto e il pubblico firma per sostenere l’iniziativa