Vivaio Donna è un percorso di formazione professionale ed emotiva le partecipanti, creative napoletane dal grande talento, sono state affiancate da manager di spessore che le hanno accompagnate in un viaggio verso la consapevolezza dei propri limiti e delle proprie forze. Fuori e dentro l’aula, con la possibilit  di mettere in mostra i propri prodotti in una serie di mostre ed esposizioni temporanee in alcuni dei più suggestivi luoghi storici di Napoli, e potersi anche confrontare con la dimensione più commerciale di uno dei più importanti e consolidati eventi di settore la Fiera della Casa ospitata dalla Mostra d’Oltremare.

Una delle fasi più interessanti del progetto è stata quella degli incontri di mentoring con imprenditori gi  affermati in vari ambiti di attivit .
Quattro appuntamenti, preceduti da altrettanti incontri preparatori, nel corso dei quali le donne hanno potuto addestrare, testare ed esercitare la capacit  di ciascuna di esporre e raccontare il proprio progetto. Ogni incontro preparatorio si è articolato in due parti nella prima parte sono stati introdotti gli imprenditori ospiti ed è stata illustrata la tecnica dell’elevator pitch, individuata come forma breve di presentazione di un progetto imprenditoriale. Nella seconda parte le partecipanti hanno svolto sessioni di esercitazione a turno hanno simulato la presentazione del proprio progetto avendo la possibilit  di ripetere l’esperimento fino al raggiungimento di un risultato ottimale.

Per molte di loro si trattava della prima, preziosa, occasione di esposizione di se stesse e del proprio lavoro di fronte a una platea e i progressi sono stati tangibili, soprattutto nelle donne che hanno partecipato a più sessioni preparatorie.
Gli imprenditori sono tutti accomunati da una importante esperienza, grande generosit  e forti personalit  Gabriella Amodio imprenditrice dell’azienda Open Mark e fondatrice del marchio Hello Kitty e Nino Lettieri, stilista di alta moda, hanno parlato di “Alta moda creativit  e business imprenditoriale” e sono stati accolti con grande entusiasmo dalle tante stiliste e sarte presenti al Vivaio. Il tema “I nuovi trend dell’accessorio moda la manifattura tra tradizione e innovazione” è stato affrontato da Daniela Forino Gloves F.lli Forino, imprenditrice di un’azienda storica nella produzione di guanti e accessori di qualit  e Bianca Imbembo, Kilesa Italia, imprenditrice in un’azienda giovane nella produzione di borse e accessori realizzati con materiali innovativi. Due donne dai profili diversi che hanno evidenziato le problematiche di un mercato sempre più esigente.
Un focus sulle nuove tecnologie è stato aperto con l’incontro dal titolo “Il marketing digitale per la moda” con Mary Palomba e Maurizio Palumbo Maison Academia, imprenditori di una start up innovativa che ha realizzato una piattaforma web per il fashion e hanno spiegato alle partecipanti cosa significa costituire una start up. Infine, si è aperta una finestra su “Artigianato Artistico e Interior Design” con gli architetti Andrea Jandoli e Paola Pisapia, fondatori di Sudesign, realt  specializzata nella progettazione e nella produzione di mobili, complementi d’arredo, e lampade. Affiancati da Roberta Ventrella, designer e creatrice di un sistema costruttivo brevettato in plastica e alluminio, Selframes, con cui ha dato vita alla omonima start up. Due generazioni in un confronto prezioso. Imprenditori che hanno saputo ricoprire il ruolo di “mentori” impegnati con grande disponibilit  per raccontare, ascoltare, valorizzare il patrimonio creativo napoletano e sostenere la nascita di nuove imprese al femminile.

Nel corso degli incontri si è discusso degli errori da evitare, di trucchi del mestiere, di qualit  ed innovazione dei prodotti da mettere sul mercato, di promozione e di strategie di vendita dei prodotti, sia offline che online, di partecipazione a fiere e di come interfacciarsi con realt  commerciali. Si è stabilito un dialogo serrato in cui le creative hanno presentato il proprio progetto imprenditoriale, proposto forme di collaborazioni ma anche soddisfatto dubbi e curiosit  sul percorso di costruzione di una realt  aziendale di successo. L’obiettivo finale è stato, insomma, quello di contribuire a rafforzare le competenze delle donne in possesso di un talento artigianale o artistico e di poter trasformare queste competenze in progetti sostenibili anche nel lungo periodo e, da qui, l’importanza di creare una interfaccia con imprese, stilisti e designer di successo.

Testimonianze, consigli, "dritte" trasmesse da chi ha gi  superato difficolt  e ostacoli alle 70 donne
che dopo un percorso formativo articolato, siamo convinti saranno pronte a trasformare il proprio talento e la propria abilit  manuale in un concreto progetto di impresa. Sicuri che la passione e la generosit  con cui gli imprenditori hanno messo a disposizione la loro esperienza abbia rafforzato non solo la motivazione a saper fare delle partecipanti ma abbia creato i presupposti fondamentali per un’auton            6                 è« «   omia imprenditoriale.

*Diletta Capissi e Roberta del Vaglio, organizzatrici e responsabili degli incontri di mentoring di Vivaio Donna

Per saperne di più
www.vivaiodonna.it

Nella foto, un momento della mostra nel chiostro delConvento di San Domenico Maggiore