La necessit  di indagare l’antico viene in mente da piccoli segnali. Domenica pomeriggio ci chiama un’amica per un aperitivo e decidiamo di recarci in un nuovo localino, “Il capriccio di Circe”, un locale gestito da ragazzi che ricorda l’Odissea. Ed è proprio qui che scatta la molla di valorizzare noi stessi, i nostri sogni e il nostro territorio. Per questo motivo noi dell’Aies, Associazione italiana esperti scientifici beni culturali, costituiamo un team di validi professionisti, tutti con competenze diverse da mettere al servizio degli scopi del D.lgs. n. 42/2004.

Fondamentale è coniugare l’innovazione scientifica con la tecnologia dell’informazione e della comunicazione, ovvero l’insieme dei metodi e delle tecnologie dei sistemi di trasmissione di informazioni (tecnologie digitali comprese).
Il fine ultimo dell’Ict è la gestione ed elaborazione dei dati informativi tramite immagazzinamento, protezione, conversione, trasmissione e recupero sicuro delle informazioni. La possibilit  di rappresentare in forma digitale tutta la realt  tridimensionale prevede varie fasi e passaggi, ciascuno a suo modo innovativo e impegnativo l’acquisizione ed elaborazione digitale di immagini e modelli tridimensionali, la ricostruzione tridimensionale e quindi la rappresentazione virtuale di oggetti, ambienti, strutture e il loro eventuale movimento.ben evidente come tutto ciò possa rappresentare un fattore decisivo di crescita dell’intera economia del nostro paese.

I modelli tridimensionali vengono costruiti a partire dai dati reali acquisiti mediante laser scanner 3D e mediante l’utilizzo di diverse tecniche e sono fruibili attraverso vari media (cd, dvd, ologrammi, teatro virtuale 3D, realt  aumentata, Internet e device mobile).
In questo modo gli studiosi e gli appassionati di storia e di tecnologia vengono portati a un nuovo livello di conoscenza del patrimonio culturale e ambientale in maniera interattiva di importanti beni culturali.

In particolare, il teatro virtuale consente la visualizzazione stereoscopica e interattiva di applicazioni multimediali e modelli tridimensionali,
lo studio analitico e l’esplorazione virtuale in modo immersivo di oggetti, ambienti e strutture architettoniche ed è in grado di suscitare le stesse emozioni e le stesse sensazioni di una visita dal vivo. L’Aies propone da qualche decennio il servizio di diagnosi per la valorizzazione che consiste in un complesso percorso critico/analitico capace di chiarire tutti gli aspetti materici dei beni culturali. I metodi analitici chimico-fisici sono uno strumento per l’analisi critica applicati con successo nel campo dello studio dei manufatti artistici e archeologici. Noi vogliamo andare oltre, includendo le tecniche Itc e offrire servizi di qualit  utili per le progettazioni di valorizzazioni.

il caso di auspicare comunque a una completa osmosi delle numerose professionalit  che hanno saperi e competenze per dare efficacia ed efficienza al raggiungimento di un obiettivo comune.

La Scienza contribuisce a caratterizzare la materia e va a costituire una scienza nuova nota come la diagnostica per il patrimonio culturale che ci consente di capire meglio l’evoluzione della civilt  umana. Vi sono infinite tecniche di analisi scientifiche ma nel nostro settore si raggruppano per domini conoscitivi analisi strumentali non analisi d’immagine, analisi in sito, indagini distruttive, indagini non distruttive e quant’altro, un mondo scientifico in evoluzione che l’Aies monitorizza nei suoi annuali convegni. In particolare le analisi chimiche strumentali vengono supportate dalla spettrofotometria di assorbimento atomico a fiamma (Faa) e dalla cromatografia di scambio ionico (Ic).

La prima si basa sull’assorbimento selettivo di una radiazione visibile da parte del campione vaporizzato alla fiamma.
L’entit  e la frequenza della radiazione assorbita dipendono dalla natura atomica dei costituenti il campione. La seconda metodica viene utilizzata per la determinazione quantitativa di anioni e cationi. Essa si basa sulla differente mobilit  delle specie ioniche, distribuite in una soluzione, nell’attraversamento di una opportuna resina contenuta in una colonna. Un mondo in evoluzione dove Itc e tecniche di laboratorio sono destinate a diventare un tutt’uno proprio per dare nuove strumenti alla valorizzazione del nostro patrimonio culturale.

*responsabile Ict
(Information and communication technology) Aies
** Chimica, libera professionista

Nella foto, ricostruzione virtuale dell’antico