Movida dell’Orientale. Con James Senese. L’iniziativa parte venerd 15 marzo, alle 22, con il sassofonista partenopeo e prosegue fino a settembre. Concerti live gratuiti nel centro storico per ridare slancio a un luogo nevralgico della citt . La rassegna, organizzata con il patrocinio del Comune di Napoli e la collaborazione di Jesce Sole, nasce dalla volont  dei commercianti della zona, confluiti nell’associazione “La movida dell’Orientale”, di combattere il degrado del Largo San Giovanni Maggiore a Pignatelli, da mesi abbandonato all’invasione di ragazzi che parcheggiano i loro motorini tra le aiuole e riempiono la strada di rifiuti.
La scintilla della “protesta culturale e musicale” si è accesa dopo il 18 agosto quando Sabatino Iorio, proprietario della pizzeria all’angolo della piazza, è stato colpito al femore da un proiettile, dopo una lite tra giovani.
La citt  reagisce , determinata a far risplendere la luce su un angolo urbano di gloria antica, senza aspettare l’aiuto delle istituzioni, sempre assenti. Promuovendo non solo cultura attraverso il divertimento, ma anche solidariet . Gli eventi offriranno l’occasione per raccogliere fondi destinati alla ricostruzione di Citt  della Scienza.

I PROSSIMI APPUNTAMENTI
15 marzo ore 22 James Senese & Napoli Centrale
21 marzo ore 22 Ciccio Merolla “Song e Napule Tour” – special guest M’Barka Bentaleb
30 marzo ore 22 presentazione ufficiale del lp “DjUncino real HipHop”
5 aprile ore 22 “La lunga notte della tammorra” con la paranza di Peppino di Febbraio

In foto, James Senese

L’EVENTO/VITIELLO INCONTRA ATTANASIO

Sabato 16 Marzo 2013, alle ore 17.30, al Circolo Lucano, in Via Raffaele Tarantino, 4, al Vomero Napoli (tel/fax 081 5789428), per la serie “Conversazioni”, incontro curato da Maurizio Vitiello, sociologo, critico d’arte e docente della Fondazione Humaniter, con intervista a Rolando Attanasio, scrittore-artista, autore del recente libro "Aragosta Blu”, Edizioni Eracle. Interventi di Pino Cotarelli, Franco Lista e Carlo Spina. Letture di Maria Rosaria Riccio e Aldo Spina.