Pazzia, elemento della vita. Che spinge in cupi abissi della depressione . Tutti devono imparare a sentirsi fragili. E’ il pensiero dello psichiatra Eugenio Borgna che nel suo nuovo volume edito da Feltrinelli, “Di armonia risuona e di follia” si confronta con la sofferenza della mente che genera disperazione ma anche ricomposizione, raffronto con gli altri, maturazione, riequilibrio. E’ quell’inquietudine estrema dell’esistenza che spesso sale sul palcoscenico, fa irruzione nell’arte, e nella scrittura, trasformandosi in creativit . E tra i suoi percorsi ci conduce la Siae (societ  italiana editori e autori) di Napoli (via S. Tommaso d’Aquino 13, tel. 081/4201911)che nella biblioteca Capriolo, la settimana scorsa, ha data il via a quattro incontri del gioved.

Al primo appuntamento hanno partecipato molti autori, tra cui il maestro Roberto De Simone, Francesco Paolantoni, Gino Rivieccio, Francesco Caccavale, Cristina Donadio che ha anche letto un testo di Paola Riccora, la scrittrice e autrice teatrale, musa della biblioteca napoletana della Siae, essendo stata la compagna di vita di Capriolo. Da segnalare, per l’occasione, la presenza significativa delle sorelle Capriolo, figlie appunto di Gino Capriolo.
Un evento culturale inedito che intende fare il punto sulle diverse espressioni artistiche letteratura, musica, teatro, cinema, arti figurative. L’originale rassegna infatti mira a fare incontrare gli autori alimentando un cammino ispirato a un criterio interattivo, in grado ci di fare interagire le diverse tecniche di elaborazione intellettuale fornendo un repertorio il più ampio possibile delle risorse creative.
Grande protagonista, oggi pomeriggio (alle 16.30), Totò attraverso la presenza della figlia Liliana De Curtis che, accompagnata alla chitarra dal compositore Claudio Carluccio, reciter , tra l’altro, una poesia del padre. Tra gli ospiti, anche gli scrittori Maurizio De Giovanni e Pino Imperatore, gli attori Patrizio Rispo e Lucia Cassini, il cantautore Enzo Gragnaniello e i direttori dei teatri Trianon e Totò, Gaetano Liguori e Giorgio Verdelli.

In foto, Totò, indimenticabile principe del sorriso

L’ANNIVERSARIO/ PARTENOPE RICORDA LE 4 GIORNATE
Ecco gli appuntamenti per commemorare il 69simo anniversario delle quattro giornate di Napoli. Organizzatore, l’istituto campano per la storia della resistenza intitolato a Vera Lombardi.

28 settembre

ore 9,00 13,00 “La memoria come diritto” / incontri con le scuole nella sede dell’I.C.S.R.
Via Costantino 25 Fuorigrotta

ore 17.00 “La memoria come patrimonio culturale”. Concerto di parole, musica e immagini.
Voce narrante Silvana Jovine
Canzoni d’epoca eseguite da Rua Port’Alba
Proiezione del filmato “… di quei giorni” di Romualdo Capone29 settembre

ore 9,30 proiezione del film di Nanni Loy “Le Quattro Giornate di Napoli”
Biblioteca Monumentale Liceo E. Pimentel Fonseca Via B. Croce 2
a cura dell’I.C.S.R. e dell’A.N.P.I.

1 ottobre

ore 17.30 presentazione del libro di Isabella Insolvibile, Wops. I prigionieri italiani in Gran Bretagna (1941-1946)
ne discutono con l’Autrice Gloria Chianese, Paolo De Marco, Francesco Soverina.
Modera Mario Rovinello.
Sala Conferenze delle Edizioni Scientifiche Italiane Via Chiatamone 7