Gli autori di Napoli e della Campania hanno deciso di rompere una consuetudine di riserbo e distacco nei confronti della Siae per far far sentire direttamente la propria voce. L’occasione è il prossimo appuntamento elettorale che si terr  il primo marzo a Roma.
La lista degli “autori italiani” è presente nei cinque repertori canonici dell’Ente con una significativa rappresentanza di personalit  di Napoli e della regione. Difatti in tutte e cinque sezioni troviamo autorevoli esponenti del mondo creativo dal cinema alla musica, dalla lirica alle opere letterarie e allo spettacolo sono diversi i nomi dei napoletani in lizza troviamo infatti nell’elenco relativo alle opere letterarie ed arti figurative, insieme con il presidente dell’Unione Nazionale Scrittori, Natale Antonio Rossi, scrittori come Maurizio De Giovanni, Antonio Filippetti e Massimo Siviero. Cos come in altri repertori riscontriamo i nomi di autori come Mariano Rigillo, Francesco Paolantoni, Maria Basile, Lucia Cassini, Maurizio Casagrande e poi ancora Claudio Carluccio, Antonio Landolfi, insieme ad altri.
Insomma la squadra che sar  in campo questa voltapuò definirsi come un agguerrito plotone.
Perch questo acacde è presto detto. E’ ora che la Siae venga seriamente rinnovata il che non pare stia avvenendo, tenuto anche conto delle ultime disposizioni emanate proprio in relazione al protocollo elettorale che privilegia i “soliti noti” che sono poi le grandi factory, in specie della musica (ma non solo) ovvero i marchi delle multinazionali che tendono a monopolizzare scelte e mercato.
La lista degli autori italiani intende contrastare questa pratica nella consapevolezza beninteso del ruolo unico e insostituibile dell’autore che è il vero motore dell’attivit  creativa e conseguentemente anche di quella più propriamente economica e commerciale. Lo slogan che definisce la lista in questione è di per s esaustiva dice infatti chiaramente che “l’autore è unico e se è libero può decidere liberamente della sua opera”.

In foto, Mariano Rigillo