In una realt  sociale dove le donne continuano a subire discriminazioni di genere, disagi psicologici, violenza intra-familiare e abusi sessuali in ogni ambito o contesto, c’è un mondo parallelo che naviga a vele spiegate verso quell’autonomia di pensiero ed azione che ne libera il decollo verso quel protagonismo culturale e politico che le vede sempre più al centro della vita pulsante del paese l’associazionismo e quel bagaglio differenziato ed esperienziale delle competenze al femminile che parlano di donne alle donne e non solo.
Una ricca sequela di movimenti di promozione sociale, di fermenti di vita, nati dall’incontro di donne di generazioni e vissuti diversi ma accomunate dallo stesso tentativo di coniugare l’impegno professionale alle tematiche di un sociale spesso distante ed emarginante.
Una maniera concreta di dare corpo a una sorta di laboratori pensanti dove incontrarsi, progettare e valorizzarsi insieme. Un luogo-spazio dove le donne sia native che migranti possano trovare accoglienza, informazione e sostegno alle problematiche individuali e familiari. Dove possano trovare risposte in termini di diritti negati, orientamento e formazione verso quel mondo del lavoro ancora troppo spesso chiuso e solo apparentemente equo. Ma anche una realt  che sappia guardare a una presa d’atto di una consapevolezza al maschile senza la quale nessun processo di evoluzione sar  mai possibile, dove la libert  di pensiero, di azione e di vita sia una conquista comune della coppia e della famiglia.
Un cammino importante e in grande evoluzione anche a Napoli, dove il numero di associazioni, centri culturali, presidi d’incontro, momenti pubblici e quant’altro operante in ambito di universo femminile che fa sentire la propria voce rappresentano una preziosa presenza di forte continuit  e crescita sociale.
Il sindaco di Napoli Luigi De Magistris, nell’ opera di risanamento e di rilancio della citt  ha voluto e saputo cogliere anche questo.
Infatti con decreto del Presidente del Consiglio Comunale Raimondo Pasquino è stata istituita la “Consulta delle donne elette nel Consiglio Comunale e Consigli di Municipalit “, che a breve vedr  il suo decollo ufficiale, quale organismo che si pone come finalit  la promozione e la programmazione di politiche rivolte al conseguimento di pari opportunit  tra donne e uomini.
Una ulteriore possibilit  di confronto e di crescita che Napoli sapr  certamente cogliere.

In foto, donne "indignate" in piazza