The Golden Stage 20XV/XVI. Cos s’intitola la prossima intensa stagione al Massimo di Napoli, che avvia la stagione sinfonica con un concerto, in unica data, sabato 12 settembre, alle 20.30, gi  prossimo al tutto esaurito. Sul podio, Zubin Mehta (foto), impegnato in un programma che attinge al grande repertorio romantico russo, e propone la Sinfonia n.4 in fa minore, op.36 e la Sinfonia n.6 in si minore, op.74, “Patetica” di Ptr Il’ič Čajkovskij (1840 – 1893). Zubin Mehta ha voluto destinare il suo cachet, in occasione di questo importante concerto inaugurale, alla creazione di un fondo per acquistare di nuovi strumenti musicali per l’Orchestra. Metha sar  al San Carlo anche il 13, 14, 16, 20 dicembre con la Carmen che apre la stagione lirica.
16 OPERE in 14 MESI
The Golden Stage al San Carlo è un programma di 14 mesi con 16 opere e balletti, 23 concerti, 3 per Autunno Danza, 3 titoli d’opera per il “San Carlo Festival” che va da settembre 2015 a novembre 2016. Centocinquanta alzate di sipario ogni tre giorni come nei più grandi Teatri. Un cartellone di eccellenze dei complessi artistici di Casa San Carlo. Quattro nuove produzioni Carmen di Georges Bizet, Norma di Vincenzo Bellini, Zenobia in Palmira di Giovanni Paisiello, Romeo e Giulietta di Sergej Prokof’ev coreografia di Leonid Lavrovsky rivista da Mikhail Lavrovsky. Tre coproduzioni mai presentate al San Carlo Falstaff di Verdi, il dittico Goyescas di Enrique Granados, Suor Angelica di Puccini, Le Nozze di Figaro di Mozart. In cartellone i più illustri compositori di scuola napoletana Rossini, Donizetti, Cilea, Giordano allievi e poi docenti del San Pietro a Majella.
OMAGGIO A PAISIELLO
Si vuole ricordare i personaggi che hanno reso celebre il Lirico Domenico Sarro autore di l’Achille in Sciro, opera che inaugurò il Teatro il 4 novembre 1737, di cui saranno eseguite delle pagine in concerto per ricordare Carlo III nato nel 1716; Pasquale Cafaro, nato nel 1715, autore di una Cantata al culto di san Gennaro; il tarantino Paisiello morto nel 1816 sopraintendente del R. Teatro. Rosanna Purchia, sovrintendente, dopo aver illustrato gli eventi della prossima stagione, presenta Paolo Pinamonti, nuovo direttore del Massimo dall’ottobre 2016 attualmente dirige il teatro de la Zarzuela di Madrid.
APPUNTAMENTI CON LE EMOZIONI
Il 4 novembre Achille in Sciro di Sarro su libretto di Pietro Metastasio drammatizzazione di Filippo Zigante, voce recitante Mariano Rigillo direzione di Alessandro De Marchi. Celebrazioni di San Gennaro il 6 ottobre nel Duomo Requiem di Gabriel Faurè con orchestra e coro dirige Marco Faelli e il 9 ottobre due brani di Cafaro, per celebrare i 300 anni della sua nascita, con la direzione di Pietro Borgonovo.
Il San Carlo è meta privilegiata per direttori e solisti internazionali. Fabio Luisi, direttore all’Opera di Zurigo, sar  il 21 e 22 novembre per la Sinfonia n.2 di Gustav Mahler con Julia Kleiter soprano e Patricia Bardon contralto; venerd 30 ottobre con l’Orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala per la Sinfonia n.5 di Mahler. Daniel Oren, direttore del San Carlo negli anni ’80, gioved 3 e venerd 4 dicembre con l’Orchestra e il pianista Yoav Levanov, di 11 anni per il Concerto n.1 op.11 di Chopin e la Sinfonia n.3 op.55 “Eroica” di Beethoven; in ottobre 2016 per Adriana Lecouvreur di Cilea.
LE NOZZE DI FIGARO
Pinchas Zukerman, direttore e violinista solista, con la violoncellista Armanda Forsytch, il 26 27 novembre in melodie di Cajkovskij. Due pianiste Marielle e Katia Labèque e orchestra diretta da Patrick Fournillier nel concerto in re minore di Francis Poulenc e in “Roma” sinfonia di Bizet. Ritorna Gabriele Ferro con la sinfonia n.3 “Polacca” e n.5 di Cajkovskij e “le Nozze di Figaro” di Mozartcon la regia di Chiara Muti. Nello Santi, ultimo erede di Toscanini, dirige la “Norma” di Bellini con la voce di Mariella Devia e regia di Lorenzo Amato. Pinchas Steinberg diriger  sinfonie di Michele Campanella, Cajkovskij, e tre opere “Il Falstaff”, “Aida” di Verdi e “Madama Butterfly” di Puccini. Donato Renzetti sar  direttore di “Goyescas” di Enrique Granados e di “Suor Angelica” di Puccini regia del napoletano Andrea De Rosa. A dirigere “l’incompiuta” e “la Messa n.6” di Franz Schubert sar  Michele Mariotti.
PEPPE BARRA E LA VEDOVA ALLEGRA
Jurai Valcuha è alla guida di orchestra e coro per la Sinfonia n.5 di Prokof’ev e in”Oedipus Rex” di Stravinskij con voce recitante di Toni Servillo. La cantante coreana Han-na Chang con il giovane Yevgeng Subdin al pianoforte. Saranno al San Carlo Rudolf Buchbinder pianista in un repertorio beethoveniano, Uto Ughi con musiche di Mozart, Enrico Pieranunzi al pianoforte in un concerto jazz con il fratello Gabriele al violino e al clarinetto Gabriele Mirabassi, al piano Nazareno Carusi con il Quartetto d’archi del Massimo formato da Cecilia Laca Luigi Buonomo Antonio Bossone Luca Signorini e Ermanno Calzolari con musiche di Shubert. Peppe Barra, nel ruolo di Njegus, in “La vedova a            6                 è« «    oè  á«sptBLlibrineBlinkBBd dBd d«BpGBB«7Be«BEBBèMODEBHlèNOèBB» OJBe
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TORNA LO SCHIACCIANOCI
Altri cantanti. Luciana D’Intino Mrs Quickly in Falstaff, la zia con Maria Jos Siri nel ruolo di Suor Angelica e in Adriana Lecouvreur con Anna Pirozzi. Daniela Barcellona in un recital con Alessandro Vitiello al piano e Amneris in Aida con Antonello Palombi e Stefano La Colla. Bruno Praticò e Carmela Remigio in la Vedova allegra. Eleonora Buratto è Micaela nella Carmen con Brian Judge ,Fabio Sartori, Markus Werba. Rosa Feola è Susanna nelle Nozze di Figaro. Carlo Colombara in Norma. Roberto De Candia in Fedora e in Falstaff con Vladimir Stoyanov. La Scuola di Ballo diretta da Anna Razzi è nota nel mondo. A Natale torna “Lo Schiaccianoci” e “Coppelia”. A giugno “Romeo e Giulietta” coreografia di L. Lavrovsky con Oleysa Novikova e Leonid Sarafanov. Svetlana Zakharova in “Carmen suite”. L’Otello di Monteverde con Jos Perez e Anbeta Toromani.
A CENA DOPO LO SPETTACOLO
Il San Carlo si rinnova ogni anno favorendo il turismo, integrandosi con la cultura e altri eventi della citt  e aprendo le sue porte ai piccoli dai 6 ai 10 anni con le loro mamme. Abbonamenti più popolari con il costo di 60 euro per giovani fino a 30 anni e oltre i 65. Novit  è il ristorante all’interno del Teatro per cenare dopo lo spettacolo. La crisi economica è passata e il debito è stato saldato solo con l’attivit  teatrale e la partecipazione delle maestranze. Lo Stato, sempre molto assente, permette un finanziamento di 4 milioni alla Scala e solo di 100 mila euro al San Carlo, il più grande in Europa e il più antico, da parte dell’Istituto San Paolo e Banco di Napoli.

Ecco le coordinate bancarie per sostenere l’iniziativa “dona uno strumento al Teatro di San Carlo”

Bonifico Bancario intestato a
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Per saperne di più
www.teatrosancarlo.it