Gli  aperitivi d’arte alla Bulla vanno in vacanza. Giovedì 27 luglio, prima della pausa estiva, si è svolto il terzo  degli incontri  in via Duca di San Donato 73, curati dal Centro commerciale naturale antiche botteghe tessili di Piazza Mercato. In occasione dell’ ultimo appuntamento, Donatella Gallone, giornalista, editrice e anima della manifestazione Sos Partenope, cento artisti per il libro della città, ha dialogato con la scultrice Marisa Ciardiello, una degli artisti che ha aderito al progetto.
Diplomata alla scuola di scultura di Emilio Greco all’Accademia di Belle arti di Napoli, Ciardiello ha esposto in numerose mostre sin dagli anni sessanta, già da studentessa. Sue opere figurano in vari musei e istituzioni (Biblioteca nazionale di Napoli), tra cui il Museo del ‘900 in Castel Sant’Elmo a Napoli.
La conversazione con l’artista partenopea ha attraversato il suo vissuto, dalle mostre alla sua idea di arte, passando per il rapporto “amorosamente sofferto” con Napoli. Di estremo interesse il riferimento dell’autrice al confronto con le nuove generazioni, in un momento storico in cui le opportunità, anche di crescita e scambio umano e artistico oltre che professionale, sembrano essere sempre più limitate per i giovani alle prese con la ricerca della propria realizzazione. A patto che, ha sottolineato l’artista, si sia disponibili a sacrificio e dedizione, oltre che, naturalmente, allo studio. Ciardiello ha richiamato l’attenzione sull’importanza di centri come “la Bulla”, dove la formazione e lo studio incontrano l’arte in un connubio vitale.
Altro ospite a arricchire la serata, il maestro Franco Manuele cantante, chitarrista, esperto della canzone umoristica e della storia della canzone napoletana. Manuele si è infatti esibito in alcune canzoni di autori da E.A. Mario a Gil, di quel repertorio di umorismo leggero, ammiccante ma mai volgare, che ha caratterizzato tanta produzione partenopea di un tempo passato, spesso colpevolmente sottovalutato.  Manuele collabora con lo storico Aldo De Gioia alla Fondazione Humaniter di Napoli e partecipa stasera, 31 luglio, alle 21, al Festival del Sud orgoglio meridionale, nel chiostro di San Domenico Maggiore, organizzato nell’ambito di Estate a Napoli.


Gli aperitivi d’arte, che  torneranno a settembre,  rappresentano un appuntamento nuovo ma molto partecipato, sono frutto di una sinergia tra la realtà editoriale ilmondodisuk, il Centro commerciale naturale antiche botteghe tessili di Piazza Mercato guidato da Caludio Pellone e il Polo Orafo “la Bulla” presieduto da Roberto de Laurentiis .
Dall’incontro di questi tre protagonisti attraverso l’evento/mostra SOS Partenope – 100 artisti per il libro della città, iniziativa lanciata dalla società cooperativa il mondodisuk in collaborazione con l’assessorato alla cultura del Comune di Napoli,  con l’obiettivo di sostenere e finanziare il crowdfunding per la traduzione in italiano del libro di Jean-Noël Schifano Dictionnaire amoureux de Naples (Dizionario appassionato di Napoli), può partire sicuramente il percorso per una strategia di ampio respiro, volta a recuperare e valorizzare un territorio, come quello di Piazza Mercato- Borgo Orefici, le cui potenzialità sono dimostrate storicamente da infinite testimonianze.
Guardare al passato, quindi, non per specchiarsi passivamente in un nostalgico attaccamento alla Napoli che fu, ma per ammirare e realizzare il desiderio di rinascita della Partenope che sarà. E, il Centro antiche botteghe, conclude lo stesso Pellone, è pronto a fare la sua parte.
Nelle foto, in alto, un momento dell’incontro: Da sinistra, Claudio pellone, Marisa Ciardiello, Donatella Gallone. Al centro, Franco Manuele, il pubblico e la luna che sta a guardare (ph di Fedela Procaccini)

Per saperne di più sul progetto
https://www.meridonare.it/progetto/sos-partenope