Ancora un giovedì  al Polo orafo La Bulla. Domani, dalle 19.30 alle 23,  sulla terrazza del palazzo in via Duca di San Donato 75,  per gli incontri a cura  del Centro antiche botteghe tessili di Piazza Mercato. Fitto di interventi, e con un pubblico ancor più nutrito, è stato  il secondo aperitivo d’arte tenutosi la settimana scorsa.
Variegate le presenze e gli interventi coordinati ancora una volta da Laura Bufano:  Roberto de Laurentiis, padrone di casa e presidente del Consorzio Borgo Orefici, Donatella Gallone, giornalista, editrice e anima del  Progetto Sos Partenope, 100 artisti per il libro della città (mostra evento con donazioni di opere  di circa 140 autori per finanziare  la traduzione italiana del libro di JN Schifano, Dictionnaire amoureux de Naples) e Daniela Villani, consigliera del sindaco con delega al Mare.
Proprio Daniela Villani ha  annunciato  l’appuntamento con le realtà associative e culturali del territorio per gli Stati Generali del Mare che si terranno in ottobre,  sottolineando l’importanza della partecipazione e della necessità di mettere a sistema le risorse provenienti dal Mare, il cui flusso turistico è, purtroppo,  ancora sottoutilizzato. Il turismo, infatti,  insieme alla cultura ed alla vocazione artigianale e commerciale, potrebbe essere la chiave di volta per il rilancio della zona Mercato – Borgo Orefici, come sottolineato anche dal sempre attivo Roberto de Laurentis, instancabile presidente del Consorzio Borgo Orefici.
Appare chiaro come gli speritivi d’arte si stiano rivelando interessanti momenti di incontro e animazione culturale del quartiere , alla ricerca di una forma nella quale esprimere tutte le sue potenzialità. Forma e contenuti che trovano una sintesi perfetta nell’arte, ed è proprio in riferimento all’arte, intorno alla quale ruota il progetto Sos Partenope, che Donatella Gallone ha suggerito di creare all’interno del polo orafo La Bulla un Centro d’arte contemporanea, che metta così in circuito risorse umane e artistiche, creando  un sistema virtuoso che possa autoalimentarsi.
Altri protagonisti sono stati  Viviana Rasulo, fotografa, pediatra omeopata e psicoterapeuta intervenuta sull’ “espressione fotografica”. Viviana Rasulo è un’artista che espone per la prima volta nel 2011 (Chiesa di Santa Maria Maggiore alla Pietra Santa) dopo aver lavorato come pediatra nei villaggi della Tanzania per vari mesi.
L’installazione è stata successivamente ospitata dalla libreria Eva Luna (piazza Bellini), dalla galleria Akneos di Napoli, dal Cinema America e dal Museo del Lupo nel Parco Nazionale d’Abruzzo. Seguono Photoproject 365, al Giardino dell’orco, sul Lago D’Averno, in collaborazione con l’ospedale pediatrico Santo Bono di Napoli, “Verso Est” al convento di San Lorenzo Maggiore prima e nella galleria Time Light di Napoli poi. Al momento il suo campo d’interesse è la fotografia di reportage e documentaristica e uno studio su autoritratti. Una sua fotografia scattata in Mongolia nel 2014, “Aisholpan”, è stata scelta e pubblicata sul web da National Geographic nel dicembre 2016.
La docente Ilaria Mainini è poi intervenuta sul  “Disegno del gioiello in 3D”.  A riprova di quanto sia fondamentale il ruolo della formazione e delle nuove tecnologie anche nel campo di saperi dalle origini così antiche e radicate sul territorio.
Nel corso dell’intera serata, l’artista  Maria Carolina Siricio, napoletana, classe 1977  e autrice dell’ opera “Di lava e d’acciaio”, realizzata (e già venduta) nel 2017 per sostenere il progetto #SOSPartenope si è esibita  in una perfomance pittorica.
A chiudere gli interventi  culturali, in una serata allietata anche da musica e dal gustoso buffet , è stata  Lejla Mancusi Sorrentino, appassionata studiosa di gastronomia che ha presentato  “Opera nuova di ottave siciliane  composta sopra lo bello Mercato di Napoli”  opera scritta e stampata da Francesco Saragusa , di cui la Mancusi Sorrentino, appunto, ha curato l’edizione  (in riproduzione anastatica, edizioni Dante & Descartes).


In maniera assolutamente sorprendente, l’opera di Francesco Saragusa fornisce una colorita e precisa rappresentazione delle attività  di cui era centro nevralgico la zona di piazza Mercato,   testimoniando , con il valore conferito dalla natura cronachistica e descrittiva dell’opera, l’importanza e di cui godeva la nostra città sin da tempi lontani. Dai versi di questa composizione trapelano notizie e spunti, descrizioni quasi pittoriche di mestieri, luoghi e soprattutto cibi che era possibile trovare sui banchi dei commercianti nella Napoli nel Seicento.
In una lingua intessuta di termini le cui sonosrità risultano ancora oggi familiari (valga per tutti, come  ha sottolineato Lejla Mancusi Sorrentino, quel “Sciuscelle” di origine siciliana che non sta ad indicare come supporremmo , le carrube, ma secondo il significato siciliano, “Frittate”)
Una piccola ma preziosa perla letteraria che consente una panoramica filologicamente corretta sulla realtà della nostra città, del suo “bello Mercato” con un occhio attento alle bellezze ma anche alle brutture. E con quella lieve ironia che consente all’autore di chiedere scusa per aver composto i versi “senza saper leggere” e  un invito a bere un bicchier di vino alla Taverna del Cerriglio.
Domani, 27 luglio, ultimo appuntamento, prima della pausa estiva. Protagonista sarà una delle artiste della mostra  Sos partenope,  Marisa Ciardiello che dialogherà con Donatella Gallone sul tema  “La scultura a Napoli”.
La scultrice napoletana vive e lavora  a Napoli. Diplomata alla scuola di scultura di Emilio Greco all’Accademia di Belle arti di Napoli, ha esposto in numerose mostre sin dal 1960. Sue opere figurano in vari musei e istituzioni (Biblioteca nazionale di Napoli), tra cui il Museo del ‘900 in Castel Sant’Elmo a Napoli.
Il momento musicale sarà affidato a Franco Manuele, introdotto dal musicista Rosario Ruggiero, protagonista del luglio musicale al Museo di Capodimonte. Manuele è cantante, chitarrista, esperto della canzone umoristica e della storia della canzone napoletana. Collabora con  lo storico  Aldo De Gioia alla Fondazione Humaniter di Napoli. Parteciperà al Festival del Sud orgoglio meridionale, lunedì 31 luglio, dalle  21, nel chiostro di San Domenico Maggiore, organizzato nell’ambito di Estate a Napoli, promossa dall’amministrazione comunale.
Nella foto in alto, un momento dell’incontro. Al centro, da sinistra, il buffet offerto da Nana, alimenti artigiani e contadini, due degli artisti che hanno partecipato alla mostra, Armando De Stefano e Marisa Ciardiello, Infine, Maria Siricio impegnata nella perfomance di pittura. Gli scatti sono di Fedela Procaccini

Per saperne di più
eventi@antichebotteghe.it
https://www.meridonare.it/progetto/sos-partenope