Comicit  e storia al teatro Sannazaro nella stagione teatrale 2014-15 programmata da Lara Sansone. Breve conferenza stampa. L’antico percorso del Teatro di via Chiaia è nota e non ha bisogno di molte parole. Il teatro, attiguo alla chiesa di Suor Orsola, voluto e gestito dal duca di Marigliano, si inaugura il 26.12.1874 con lo spettacolo “le petit Marquese”. Progettato da Fausto Nicolini e decorato da Paliotti con stucchi e ori, diventa il salotto della nobilt  e palcoscenico per Eleonora Duse, Tina Di Lorenzo, Scarpetta che propone “na Santarella”, i fratelli De Filippo che creano il “Teatro Umoristico”.
La notoriet  inizia, però, dal 1969 con la coppia Luisa Conte e Nino Veglia con il primo spettacolo “Annella di Portacapuana” nella riduzione di Michele Prisco con la regia di Gennaro Magliulo e gli attori Ugo D’Alessio, Enzo Turco, Pietro De Vico. Nasce il teatro di Luisa, attrice a cinque anni al Trianon, in “Miseria e Nobilt ” con Eduardo al San Ferdinando, con Nino Taranto in sceneggiate, riviste, variet , commedia brillante e prosa di Viviani e Pirandello. Lei porta la cultura teatrale napoletana e non solo nel mondo. Ora è Lara, la nipote figlia di Brigida e di Mario, attrice e imprenditrice che ripercorre il tracciato della nonna con genio e dedizione. Anche per lei, come per ogni attore, il teatro è un sogno che si realizza giorno dopo giorno con sacrifici per poi godere di un applauso.
Si apre il sipario il 17 ottobre con “Annella di Porta Capuana”, regia di Lara, attrice con Leopoldo Mastelloni che ha curato un libero adattamento. Porzia e Annella, due donne vittime della societ  e del quartiere. Il 5 dicembre “Come sopravvivere ai lavori in casa”, commedia di Michele Caputo, regia di Paolo Mingone. Dal 12 dicembre “La festa di Montevergine” di Viviani, regia di Lara con un cast numeroso di attori, ex allievi di Luisa. Il teatro sar  un caleidoscopio vivente con scene vivaci di una festa. In platea, le poltrone saranno sostituite con luminarie bancarelle e tavoli colmi di brocche di vino rosso e mitici taralli con ‘nzogna e pepe.

Dal 30 gennaio “Miseria e nobilt ” di Scarpetta con Benedetto Casillo, regista e attore con altri quindici.
Dal 27 febbraio “Io e Napoli” con Gino Rivieccio, autore e regista.
Il 6 marzo la memoria rievoca due grandi Luigi Pirandello e Eduardo in “Il berretto a sonagli” opera del primo, elaborata in napoletano dal secondo. Sar  la Compagnia di teatro Luigi De Filippo a proporre il tragico gioco delle parti coinvolte da gelosia. Da venerd 13 marzo “Se tocco il fondo…Sfondo!” di Simone Schettino e Vincenzo Coppola, regista con i due attori Gennaro Piccirillo e Pino Mosca. Il 10 aprile “Statue Unite” di Edoardo Tartaglia, regista e attor, con Veronica Mazza e Peppe Lanzetta. Il 24 aprile “Io, Raffaele Viviani”, versi, prosa e musica dello stesso commediografo stabiese con Gigi Savoia e Giuseppe Zeno regia di Antonio Ferrante.
Si conclude con “Improvvisamente…Niente” scritto e diretto da Francesco Paolantoni con Arduino Speranza dall’8 maggio.
E’ prevista la riedizione di “Cafè Chantant” spettacolo di Lara presentato la prima volta nel 1996. La data sar  stabilita quando si presenter  uno spazio di tempo vuoto nel corso dello svolgimento del programma.
Lo spettacolo prosa melodie napoletane e musica internazionale, omaggio alla citt  e un pregevole dono ai turisti presenti tra noi, si svolger  in una platea allestita come una antica sala da caffè della belle poque.
La tradizione del Sannazaro, teatro condotto con successo dalle famiglie Conte Veglia Sansone da circa quarant’anni, è sempre più consolidata. La cultura classica e quella contemporanea prodotta da autori emergenti costituiscono l’obiettivo di porre il Teatro come luogo d’incontro gaudioso tra pubblico e arte.

Per saperne di più
www.teatrosannazaro.it

Nellea foto, in alto, Lara Sansone e Leopoldo Mastelloni alla conferenza stampa. In basso, la nipote di Luisa Conte in Cafè Chantant e la compagnia di Luigi De Filippo in “Il berretto a sonagli”