Suoni contemporanei per la Fondazione Piet  de’ Turchini. Nella stagione concertistica in corso, dal 30 gennaio al 16 febbraio 2016 si terr  un ciclo di tre appuntamenti dal titolo “Dall’antica alla contemporanea pratica nel segno della scuola Napoletana”, una iniziativa ideata dalla direttrice artistica Federica Castaldo, a cura del maestro Gaetano Panariello, partner uno dei più prolifici autori di musica del territorio.
Si comincia con una pagina scritta da Panariello per il centro di Musica Antica nel 2010, il “Requiem”, riproposto con delle varianti per la Giornata della Memoria nella Chiesa di San Rocco a Chiaia di Napoli, sabato 30 gennaio alle ore 20.30 con replica domenica 31 (alle 19.00) nella Chiesa di San Procolo in quel gioiello paesaggistico che è Rione Terra di Pozzuoli. In scena il Coro della Piet  de’ Turchini diretto da Davide Troa, con Luigi Del Prete al pianoforte e all’organo, e Giuseppe Lettiero al vibrafono. Quest’opera da camera, costruita sui numeri tradizionali del requiem, evoca con tinte tenui e intime le tante disillusioni dell’individuo e dell’epoca contemporanei.

E ancora il gruppo La.Vi.Co., il “vulcanico” Laboratorio Vivo di Composizione guidato da Panariello e formato da giovani compositori-esecutori delle proprie opere, sar  protagonista di due originali performance,
nelle quali gli strumenti tradizionali si fondono con la musica elettronica. Sabato 6 febbraio, da un’idea di Luigi Frezza docente all’Universit  di Salerno, eseguir  in prima assoluta una inedita sonorizzazione dal vivo del film “La Signora delle Camelie” (1915) di Gustavo Serena. Sabato 13, invece, racconter  in musica sei scene dell’Orlando Furioso, per celebrare i 500 anni dalla prima pubblicazione del capolavoro di Ludovico Ariosto.

Con questo ciclo di appuntamenti la Piet  de’ Turchini apre dunque un nuovo percorso sulla musica contemporanea, una proposta artistica che, in parallelo con la ricerca e la produzione nel campo dei repertori antichi e in particolare del Sei-Settecento, abbraccer  generi e forme musicali dei giorni nostri, di produzione italiana e internazionale, e che si arricchir  in futuro di altri contenuti e altre iniziative trovando nella sede di San Rocco a Chiaia un suo privilegiato centro performativo e formativo.

Le due esecuzioni del Requiem sono a ingresso libero con prenotazione obbligatoria solo per il 30 (info coordinamento@turchini.it oppure tel. 081.402395 dalle 9.00 alle 15.00, dal luned al venerd).

Per gli altri concerti biglietti 10 e 7 euro – mezz’ora prima del concerto o sul circuito ticketOnLine.

Per saperne di più
www.turchini.it

Nella foto, il coro della Piet  de’ Turchini