Alberto Stasi assolto dagli studenti perch le prove non sono sufficienti a inchiodarlo. All’Universit  Suor Orsola Benicasa di Napoli verdetto a sorpresa.il risultato del processo simulato dedicato al giallo di Garlasco, ideato e organizzato dall’Universit  Suor Orsola Benincasa, nell’ambito dell’iniziativa dei Grandi Processi”, un ciclo di incontri di orientamento alla scelta universitaria rivolto agli studenti delle scuole secondarie superiori della Campania, nato con l’obiettivo di spiegare ai giovani maturandi il funzionamento di una Facolt  di Giurisprudenza attraverso la ricostruzione dei grandi processi dell’attualit .

Dopo l’appassionante sfida tra la requisitoria di Gianluca Gentile, docente di diritto penale al Suor Orsola, nelle vesti di pubblico ministero del processo e l’arringa dell’avvocato penalista Alfonso Trapuzzano, nelle vesti di avvocato difensore di Alberto Stasi, che hanno riesaminato tutti gli elementi probatori del processo, evidenziando da un lato le certezze dell’impianto accusatorio, costruito dalla pubblica accusa con il contributo significativo della parte civile, e dall’altro i dubbi sull’interpretazione di molte prove, è arrivato il verdetto della giuria di studenti presieduta dal magistrato Gaetano Carlizzi.

Una camera di consiglio neanche troppo lunga, viste le idee chiare degli studenti, che hanno sottolineato «l’assenza di un impianto probatorio certo e univoco» e «la mancanza del requisito dell’accertamento della colpevolezza dell’imputato oltre ogni ragionevole dubbio», che hanno poi condotto al verdetto di assoluzione motivata da quella che una volta il codice definiva “l’insufficienza di prove”.

Insomma un’altra sentenza (seppur frutto di un processo simulato) ribaltata che conferma come “Il giallo di Garlasco”, sia uno dei casi giudiziari che più ha fatto e fa discutere l’opinione pubblica degli ultimi anni. Un caso giudiziario di grande interesse, anche da un punto di vista scientifico ed accademico, proprio perch l’ultima sentenza della Corte di Appello di Milano, che ha condannato Alberto Stasi a 16 anni di reclusione per l’omicidio dell’ex fidanzata Chiara Poggi, ha completamente ribaltato i verdetti assolutori di ben due gradi di giudizio.Il processo simulato sul Caso Stasi ha chiuso la terza giornata dell’open weeek, la settimana di orientamento “porte aperte” che l’Universit  Suor Orsola Benincasa ha organizzato per guidare gli studenti delle scuole secondarie superiori a una scelta più consapevole del corso di studio universitario attraverso una serie di prove, lezioni e simulazioni di “vita universitaria”, che si svolgeranno tutti i giorni fino a venerd 27 febbraio.

Per saperne di più
www.unisob.na.it/eventi

Nelel foto, un momento del processo simulato e il verdetto