Si è conclusa con una study visit a Ercolano la Conferenza Internazionale dedicata al tema “Leadership e Management per il Turismo Sostenibile” organizzata dalla Fondazione Fest (Foundation for Sustainable Tourism) e dall’Universit  Suor Orsola Benincasa in collaborazione con l’Universit  degli Studi del Sannio, la Leeds Metropolitan University, il NECSTour (Network of European Region for a Sustainable and Competitive Tourism), il Comune di Frigento, Jlag Europe e con il supporto del Lifelong Learning Programme dell’Unione Europea.
L’iniziativa ha radunato nella sede dell’Ateneo i massimi esperti mondiali di turismo sostenibile provenienti da diverse realt  territoriali (Stati Uniti, Finlandia, India, Olanda, Palestina Portogallo, Francia, Germania) in una due giorni di confronti e aggiornamenti sulla capacit  di programmazione dei territori e sulla modalit  di gestione dei finanziamenti dedicati al turismo in una prospettiva di sostenibilit .

“Abbiamo scelto volutamente di partire da Napoli e dalla Campania – ha spiegato Silvia Barbone,
presidente della Fondazione Fest – per rilanciare il turismo con un’iniziativa di respiro internazionale che non lasci solo la traccia dell’evento sul territorio, ma che avvii un cambiamento concreto nella gestione del turismo e dei finanziamenti ad esso dedicati”.
Presente all’apertura anche l’assessore al Turismo e ai Beni Culturali della Regione Campania, Pasquale Sommese, che con l’avvicinarsi dei fondi europei 2014/2020 ha sottolineato l’esigenza di mettere in campo progetti ecosostenibili per il recupero dei siti. “Nell’ambito del turismo sostenibile l’approccio deve essere integrato e diversificato ha spiegato dobbiamo mettere in campo politiche che siano fatte soprattutto di servizi, mobilit  e sicurezza per poter creare una grande stagione di eventi di valorizzazione del nostro patrimonio architettonico”.
Quello che manca sono quindi i progetti concreti, efficaci, sostenibili, sviluppati da esperti nel project management capaci di applicare conoscenze, tecniche e strumenti specifici alle singole fasi di programmazione e sviluppo. Per questo la Conferenza Internazionale si inserisce all’interno della prima edizione della Summer School “Leadership and Governance for Sustainable Tourism” cinque giornate dedicate alla formazione manageriale, che si sono concluse con una study visit a Ercolano e che riuniscono 25 giovani manager eccellenti provenienti da diversi Paesi europei insieme a 30 docenti delle migliori universit  del mondo e alcuni dei rappresentanti delle più importanti strutture europee del settore turismo, dalla Commissione Europea alle Nazioni Unite.
“Le universit  del mondo contemporaneo non possono limitarsi a essere luoghi di elaborazione e trasferimento di saperi astratti ha affermato Lucio d’Alessandro, Rettore dell’Universit  Suor Orsola Benincasa – i saperi devono essere inseriti all’interno di un grande progetto internazionale che vada verso il benessere, culturale, delle famiglie ma anche benessere dei territori”. Proprio a questo proposito durante la conferenza è stato presentato il nuovo corso di Laurea dell’Universit  in Progettazione e gestione del Turismo Culturale, “un nuovo Corso di Studi calibrato sulle esigenze e sulle potenzialit  del territorio e adeguato alle richieste del mondo del lavoro – ha spiegato il presidente Paola Villani – aperto a collaborazioni con associazioni ed organizzazioni internazionali che operano nel settore dei Beni Culturali e del Turismo sostenibile, nella convinzione che il turismo può essere davvero risorsa solo se si declina come turismo sostenibile, turismo culturale e ambientale”.
Il corso punter  proprio alla sostenibilit  come nuova cultura del turismo, “formando nuovi professionisti in grado di progettare e gestire queste nuove frontiere del settore una sfida urgente e non più rimandabile che attende la Campania e l’intero Mezzogiorno”.
Due giornate ricche di presentazioni quelle della Conferenza Internazionale poich a quella del corso di laurea si è affiancato il lancio ufficiale in Italia della nuova metodologia di project management per il turismo PM4SD, ovvero il Project Management for European Sustainable Development. Un metodo certificato e qualificato per lo sviluppo di progetti turistici sostenibili, che fornisce la garanzia che il progetto sar  trasformato in azioni concrete con ruoli e responsabilit  chiari e definiti, e che queste azioni avranno un impatto reale sulle comunit  locali.
Management e Government sono state dunque le parole chiave di questa Summer School Internazionale; i concetti di sostenibilit , turismo e impatto socio economico sono state invece le linee guida della “Dichiarazione di Napoli”, una Carta per il Turismo Sostenibile che definisce il project management per il turismo come ” la pianificata, organizzata, motivata e controllata risorsa per contribuire effettivamente al turismo collettivo”. Contenente l’indirizzo di politiche per l’effettiva gestione e promozione del PM            6                 è« «    oè  á«4SD, in modo da assicurare che sforzi e impegni nei confronti dei vari progetti di possano avere un impatto positivo e duraturo. Trasparenza e benefici misurabili sono quindi indispensabili più che mai per permettere all’industria turistica europea di progettare e implementare politiche di turismo sostenibile a favore delle comunit  locali.

In foto, un momento della Conferenza internazionale per il turismo ecosostenibile