I valori resistono. Malgrado tutto. Francesco De Sanctis, Magnifico Rettore dell’Universit  degli studi di Napoli Suor Orsola Benincasa, inaugurer  il quindicesimo anno di attivit  del Centro Interuniversitario di Ricerca Bioetica di Napoli (C.I.R.B.) con una lectio magistralis dal titolo “Felicit , Sicurezza, Libert ” che si tiene oggi 22 febbraio, alle 16, nella Sala degli Angeli.
“Affronterò la mia lezione da due punti di vista- anticipa. Il primo, diacronico, dove felicit , sicurezza e libert  possono essere misure di epoche diverse e la libert  manifestazione del moderno realizzato quindi dal costituzionalismo moderno. Il secondo punto di vista vede la possibilit  di leggere insieme i tre princpi verso il recupero e l’affermazione dell’ homo dignus di Stefano Rodot , parametro secondo cui felicit  sicurezza e libert  non sono divisibili tra loro ma devono essere presi nel loro insieme”.
La cerimonia diviene anche l’occasione per premiare tre tesi di laurea sui temi della bioetica. Ma i giovani sono interessati a queste questioni?
“La bioetica è una disciplina di interesse di tutti. Oggi la politica è sempre più biopolitica, ci tratta come corpi cui permettere un certo tipo di vita e dove i problemi privati divengono problemi pubblici, ma tutte le nostre scelte sono fondate sull’etica ed è per questo che occorre una bioetica forte e critica” risponde il rettore.
Il Cirb nasce dalla volont  dei cinque atenei napoletani e della Ponteficia facolt  Teologica dell’Italia meridionale di dialogare intorno a questioni limite della vita umana come la fecondazione assistita o il testamento biologico.
E’un organismo di ricerca con lo scopo di delineare le trame di una serena e ponderata riflessione comune su tematiche che coinvolgono l’identit  stessa della persona umana e il destino delle generazioni future, tutto ciò con un metodo rigorosamente scientifico, grazie al concorso di qualificati cultori delle varie discipline interessate e in un clima di costante e costruttivo confronto con i rappresentanti delle diverse posizioni culturali.
Inoltre ha tra i suoi principali obiettivi quello di creare una rete sempre più fitta di partneriati di studio e ricerca anche a livello internazionale. Ha sottoscritto due convenzioni con il Dipartimento di salute pubblica dell’Universit  Statale di San Paolo del Brasile e con la Scuola per la salute pubblica di Porto Alegre.
Attraverso conferenze e dibattiti, e con una metodologia interdisciplinare, sensibilizza i giovani alle tematiche bioetiche come spiega Lorenzo Chieffi, preside della facolt  di Giurisprudenza della Seconda Universit  di Napoli e direttore del Cirb dal 2009. “Ogni anno in tutti gli atenei viene dedicata una giornata al tema della bioetica e sono tante le iniziative proposte. A novembre si sono tenuti diversi convegni sul tema della bioetica pratica, trattando le questioni delle persone più fragili la salute dei soggetti deboli, immigrati, malati mentali, detenuti e il federalismo in sanit . Per il giorno della memoria si è parlato di “cavie umane” e del rapporto medico-paziente e, in un ultimo incontro, di diritti di animali e libert  di religione attraverso un libro sulla macellazione rituale di due studiosi di diritto di Gerusalemme”.

In foto, uno scorcio del Suorsola