La sua Africa a Napoli. Wassa Tamzali presenta luned 22 marzo alle 18.30 al Grenoble di via Crispi, l’edizione italiana del suo ultimo libro “Una passione algerina” (edito Filema, pagg. 250, euro 18,50, trad. di G. Calligari). Proveniente da una conosciuta famiglia di notabili algerini, l’autrice racconta come la sua vista sia stata segnata dall’omicidio del padre da parte di una giovane recluta del Fln (Fronte di Liberazione Nazionale).
Il libro si apre su questo dramma e si chiude al termine dell’indagine di tutta una vita sul perch di questo omicidio. Malgrado ciò, dopo la nazionalizzazione delle propriet  familiari, Wassa si entusiasma per la costruzione della nuova Algeria, di cui fa sue tutte le utopie, prima che muoiano le illusioni, negli anni del terrorismo islamico.
Questo appassionato racconto ci introduce nell’intimit  di una realt  misconosciuta, che aveva puntato sia all’indipendenza che alla preservazione dell’eredit  acquisita a caro prezzo dalla colonizzazione.
A presidere la presentazione dell’ultimo lavoro della scrittrice algerina, ill direttore dell’Istituito francese Denis Bardet. Partecipano anche Luigi Mascilli Migliorini e Mario Petrone. docenti dell’Universit  Orientale di Napoli, che assieme al Grenoble ha organizzato l’evento.
Il 19 febbraio 2009 è stato conferito a Wassa Tamzali, il Premio Mediterraneo cultura per aver saputo, tramite le sue opere, testimoniare la liberazione dell’Algeria raccontando con enfasi le dolorose vicende dei suoi protagonisti. Ha saputo esprimere,inoltre, le molteplici dimensioni e contraddizioni della riva Sud, vittima protagonista sofferente dell’epoca coloniale e delle impensate derive post-coloniali che attentano alle libert  dell’individuo e ai suoi diritti, minando i principi di libert  di cui la cultura euromediterranea è fiera protagonista e testimone. Soprattutto con le sue parole Tamzali d  voce ai soprusi di cui è vittima la donna in tutte le culture patriarcali e sessiste del Mediterraneo.
Ambasciatrice dell’Unesco, la scrittrice si occupa del programma a difesa delle violazioni dei diritti delle donne, svolgendo un ruolo centrale nella lotta per i diritti delle donne dei paesi islamici e contro la prostituzione e il traffico di donne.

In foto, Wassa Tamzali

LA NOTIZIA/TEX E L’AUDACE BONELLI AL PAN

Sul pianeta dei fumetti, a Napoli. Con l’avventura dell’audace Bonelli.
La mostra, da oggi alle 18 fino al 9 maggio 2010, è promossa dall’assessorato alle
politiche giovanili, in collaborazione con l’assessorato alla cultura del
Comune di Napoli, e il PAN, a cura di Napoli Comicon e Sergio Bonelli
Editore. Il percorso espositivo si articola in numerosissime tavole
originali dei maggiori artisti che hanno lavorato e lavorano per la Bonelli,
in una collettiva che prevede opere di decine di disegnatori, attraverso
alcune sezioni tematiche, incentrate in particolare sulla storia e i
primordi della casa editrice, sui grandi personaggi, sui progetti attuali e
le prospettive future, e infine sulla nutrita "scuola campana".
L’Audace
Bonelli presenta alcuni dei personaggi e delle saghe più note tra gli
appassionati, e non solo, della letteratura disegnata, che hanno
attraversato decenni di storia italiana: innanzitutto Tex, naturalmente, e
Dan Dog, oltre a Zagor, Martin Mystère, Magico Vento, Napoleone, Julia,
Dampyr, Brendon, Nathan Never,Mister No, Comandante Mark, Piccolo Ranger,
fino ai recenti Brad Barron, Volto Nascosto, Caravan e Greystorm.