Da martedì 10 aprile 2018, con repliche sino al 6 maggio, è in scena al Teatro Bellini una nuova produzione, inusuale a dire il vero, frutto di una collaborazione tra il Teatro ospitante e il San Carlo.
“L’ultimo Decamerone” è un bell’esempio di teatro-danza (foto), su testi di Stefano Massini che si è ispirato, come è evidente, al capolavoro di Giovanni Boccaccio. Edmondo Tucci ha firmato le coreografie, Gabriele Russo la regia.  Le musiche di Nello Mallardo sono presentate nell’arrangiamento di Ivano Leva. Tutto al femminile il cast: Angela De Matteo, Maria Laila Fernandez, Crescenza Guarnieri, Antonella Romano, Paola Sambo, Camilla Semino Favro, Chiara Stoppa. Il Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo è diretto da Giuseppe Picone, le scene sono di Roberto Crea, i costumi di Giusi Giustino, le luci di Fiammetta Baldiserri, le foto di Mario Spada.
Stefano Massini è uno dei più prolifici autori teatrali: le sue origini toscane hanno contribuito a infondere in lui una profonda ammirazione per l’opera del Boccaccio, di cui non ha voluto fornire una semplice rilettura, per quanto originale e nuova.
Di boccacciano c’è poco, in verità. Anche di boccacesco, se si considera che l’erotismo non è nelle situazioni, quanto nella parola, che seduce, crea, genera mondi infiniti. Il pezzo non è altro che una riflessione sui poteri della narrazione, sul ruolo e sui meccanismi del narrare.
Nessun riferimento esplicito, quindi, alla peste, a situazioni reali: per tutta la durata del lavoro, senti echeggiare in sala un inno alla potenza della parola, sull’efficacia della narrazione.
L’inusuale sodalizio tra il San Carlo e il Bellini ha segnato un passo avanti, non soltanto nel campo della sperimentazione teatrale, ma anche verso l’elaborazione di nuove contaminazioni (di stili, di generi, di cornici storiche e culturali) che sono sempre generatrici di novità. A parte le ormai consuete criticità nel coordinamento del corpo di ballo, soprattutto del lato maschile, tutti gli attori hanno contribuito alla buona riuscita della serata, che il pubblico ha sancito con applausi convinti e commenti favorevoli.
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http://www.teatrobellini.it/