“A Napoli si conservano cento feste, per tutti i santi e in tutti i quartieri. Si tenta di resuscitare seppure in modo discutibile perfino quelle scomparse nel frastuono della modernit , come Pedigotta -afferma Pietro Gargano- . Ne manca una sola, a festa de canzone, giacchè la canzone è la grande assente nello scenario ufficiale della citt . Ebbene questa festa mancante la faremo noi, la faremo con la musica e con il cuore. In sette quadri racconteremo innanzitutto la Piedigrotta vera”. Cos, il 14 ottobre sul palco del teatro Cilea, andr  in scena “Napoli festa di canzoni”. Ideato da Leonardo Ippolito, con testi di Gargano e coreografie e regia di Enzo Castaldo. L’orchestra sar  diretta dal Maestro Ginetto Ferrara.

Il cartellone prosegue il 18 novembre con “La valigia sul letto”. Scritto, diretto e interpretato da Eduardo Tartaglia, affiancato in scena da Veronica Mazza. Fuori abbonamento, dal primo al 5 dicembre a grande richiesta torna Biagio Izzo con “Tre per tre”. Il 13 gennaio 2011 il palco è di Eduardo De Filippo, con “Bene mio core mio”, diretto e interpretato da Bruno Colella e Lunetta Savino. Eduardo defin lo spettacolo “la commedia più napoletana che abbia mai scritto”. La commedia andò in scena al teatro Eliseo l’11 dicembre del 1955. La rappresentazione al Cilea non si discoster  da quella originale, anche se verranno aggiunte per la prima volta, musiche.

Dal 4 febbraio 2011, ancora un classico, “Un turco per forza” da Scarpetta. Regia di Enrico Maria La Manna. Riscrittura di Gianfranco Gallo. Con Giacomo Rizzo. “Sono felice di poter lavorare al fianco di Giacomo Rizzo, persona che stimo – dichiara Gallo – E soprattutto sono contento di aver potuto riscrivere un testo cos importante come quello di Scarpetta. Lo spettacolo verr  riproposto con l’aggiunta di interventi musicali e cantati”. Lo spettacolo, che è stato anche un successo nel cinema con l’interpretazione che ne fece Totò, viene riproposto con l’aggiunta di interventi musicali e cantati che avvicineranno il lavoro a un gusto da “commedia con musiche. Sul palco con Rizzo, Barbara Chiappini.

Dal 24 febbraio 2011 Benedetto Casillo è regista e interprete di “L’atelier dell’amore”. Il sipario si apre sulle avventure galanti, o presunte tali, di un medico fresco sposo, che approfitta della sua professione per intrecciare “scapriccianti” relazioni con qualche sue bella paziente. Ma non è facile. Le vie dell’adulterio sono costellate di difficolt , bugie, sotterfugi ed imprevisti, e se ci si mette anche una suocera burbera ed assillante, il quadro è completo. Dal 7 marzo 2011 “Una sera che non ti aspetti” con Mario Brancaccio, Sergio Solli e Antonella Elia. Un annoiato cineasta partenopeo (Solli) ha escogitato, con alcuni colleghi, di divertirsi alle spalle di “soggetti ridicoli” pronti ad apparire in video. I furbastri scelgono, tra centinaia di “provini”, il soggetto ridicolo, lo invitano allo studio e girano con lui un piccolo video mettendo in risalto tutta la sedicente stupidit  e ignoranza del malcapitato. Addirittura hanno messo in palio un premio a chi di loro trover  l’uomo più “fesso” che ci sia!

Dal 24 marzo 2011, appuntamento con la comicit  irrefrenabile di Simone Schettino in “Se tocco il fondo sfondo ma non affondo”, per la regia di Vincenzo Coppola. Lo spettacolo, che ha riscosso un grande successo di pubblico e di critica nella passata stagione, torner  in teatro con piccole, ma interessanti variazioni e con un finale tutto da scoprire. Dal 7 aprile 2011 Peppe Iodice è regista e interprete di “Pazzo Scatenato”. Uno spettacolo che diventa una festa. Il festeggiato è un pazzo scatenato che racconta e si racconta, che rivela e si rivela e che, in preda ad adrenalina pura, d  vita al più pazzo ed esilarante degli one man show.

Nella foto, Biagio Izzo, protagonista di “Tre per tre”