L’internazionalit  e il territorio, il tempo e l’attesa, sono queste le tematiche salienti della terza edizione del Napoli Teatro festival Italia, un contenitore di eventi e di iniziative che nell’arco di appena tre settimane, dal 4 al 27 giugno, occuperanno lo spazio e il tempo della nostra citt .
La presentazione itinerante alla stampa è partita dalla ex fabbrica della birra di Miano, che sar  sede di alcune rappresentazioni, dove i giornalisti hanno potuto incontrare alcuni autori, per poi passare per il teatro Mercadante di Napoli fino ad approdare al PAN dove c’è stata la conferenza stampa vera e propria con la partecipazione di Rachele Furfaro presidente della Fondazione, Renato Quaglia direttore artistico e organizzativo e Nicola Oddati Assessore alla Cultura del Comune di Napoli.
Il nuovo è il fil rouge che percorre in lungo e in largo tutte le rappresentazioni e gli eventi delle attivit  legate al fulcro, che si snoder  in spazi diversi della citt  per svelare prospettive, rivivere e riscoprire la citt  come ha affermato Renato Quaglia. Ormai il Teatro festival Italia è un progetto riconosciuto all’estero che ha il suo apice nel mese di giugno, ma che ramifica la sua attivit  durante tutto l’arco dell’anno per dare la possibilit  a quanti ne sono coinvolti di poter interagire tra loro. “Oggi abbiamo cambiato pelle” ha affermato Rachele Furfaro: le attivit  della rassegna si sono estese a tutta la regione attraverso accordi con Paestum e San Leucio. Il festival si apre ufficialmente con due anteprime il 29 e 30 maggio con lo spettacolo Lipsynch (cantare in Playback) del drammaturgo inglese Robert Lapage. Nove ore di spettacolo, nove storie, 9 attori con nove protagonisti che insieme ruoteranno intorno a racconti diversi in cui le voci saranno le protagoniste della scena. La partecipazione del maestro Roberto de Simone non può non incuriosire il nostro animo. Roberto De Simone ha composto per il festival per uno spettacolo del “Pibe de oro” Armando Maradona. Lo spettacolo si intitola El Diego n. 10. De Simone, che esprime tutto il suo iniziale imbarazzo nella composizione di musica per immagini, ha voluto dipingere quella collettivit  napoletana che proprio nell’espressione sportiva dei bei tempi dei goal di Maradona e dello scudetto hanno animato in maniera vera e profonda la citt . Per fare questo il compositore ha utilizzato l’orchestra sinfonica del San Carlo, ma ha voluto anche il coro e dei vocalisti. Il Brano si intitola “Litanie per la scandalosa e la magnifica”, con l’intento di esprimere quella collettivit  arcaica che con Maradona ha espresso tutto lo spirito veramente popolare della citt . L’incontro di culture diverse è garantito dalla presenza di registi e attori provenienti da tutto il mondo come il regista inglese di origini russe Alexander Zeldin che presenter  una versione in chiave moderna di Romeo e Giulietta che rappresenteranno il conflitto generazionale tra tradizione e cambiamento. Ancora un omaggio al mondo del calcio, nella citt  del calcio, sar  affidato a Haris Pasovic regista di Sarajevo che racconter  nello spettacolo Football Football il gioco più famoso del mondo che mette insieme mondi ed etnie diverse. L’incasso delle rappresentazioni sar  devoluto all’Associazione Dott. Sorriso che porta con i suoi Clown una nota di allegria ai piccoli dell’ospedale Monaldi.
L’editoria avr  il suo spazio con 34 autori che saranno coinvolti nella produzione di tesi teatrali. Nella celebrazione del nuovo non possiamo dimenticare il festival parallelo dedicato alle compagnie giovani e indipendenti E45 Fringe Festival che porter  in scena 39 compagnie e 78 rappresentazioni. La collaborazione con il teatro San Carlo si rafforza sempre più con quattro spettacoli tra cui due concerti: uno dedicato a Pergolesi e l’altro con la partecipazione di Ute Lemper. La musica e il teatro si incontreranno poi al Maschio Angioino con lo spettacolo di teatro e musica, dedicato ad Alessandro Magno, del regista francese Michel Didym “Le Tigre bleu de l’Euphrate”. Dunque questa è una esperienza nuova e originale afferma Nicola Oddati che rappresenta la forza di una citt  alla quale può ancora essere riconosciuto lo status di capitale internazionale della cultura. Si preannunciano tre settimane ricche e intense, che sicuramente attireranno numerosi spettatori.

Per saperne di più

www.teatrofestivalitalia.it
Nelle foto, in alto Ute Lemper; in basso, da sinistra:Tango toilet, Lipsynch, Bizzarra