Quinta edizione per Quelli che la danza 2015 Linguaggi della danza contemporanea. Teatro Nuovo e Sala Assoli di Napoli ospiteranno le nuove ricerche ed espressioni della danza contemporanea, performance che saranno in programma da mercoled 8 a domenica 12 aprile. Saranno undici gli spettacoli in programma, due al giorno eccetto la giornata inaugurale. La sensibilit  sempre più multidisciplinare, l’internazionalit  delle esperienze culturali, dalla ricerca artistica alla comunicazione, trovano corpo e vita nella danza, e la rassegna Quelli che la danza assimila le attivit  di danza promosse e distribuite nella Regione Campania.

Un successo che si conferma ogni anno e che accende i riflettori sulla danza contemporanea in una sorta di maratona, concentrando, in un’unica rassegna, importanti esponenti della scena coreutica.

Quelli che la danza è, ancora una volta, un’occasione unica per un incontro/confronto tra giovani coreografi e giovani compagnie, e propone un costo contenuto per biglietti e abbonamenti, favorendo la più ampia partecipazione di pubblico, soprattutto quello giovane.

L’appuntamento inaugurale della rassegna, programmato per Mercoled 8 aprile, è con la MM contemporary dance company che presenter  Carmen/Bolero, doppia performance con le coreografie di Emanuele Soavi e Michele Merola.

Gioved 9 aprile la Sala Assoli ospiter  la compagnia Excursus in Colori proibiti, coreografie di Ricky Bonavita. Nello spazio stilizzato di una stanza chiusa, il coreografo esplora la relazione fra i protagonisti di diversa et  ed esperienza di vita, attraverso il pathos della danza e la complicit  e la dinamica dei corpi. Una scenografia essenziale, che evidenzia i limiti di questo gioco e, allo stesso tempo, la sofferenza che implica.

A seguire, al Teatro Nuovo, la compagnia Artemis Danza proporr  La Traviata, coreografia, regia, scene, luci e costumi di Monica Casadei.
E’ il primo capitolo di un coraggioso progetto firmato da Monica Casadei, eclettica coreografa emiliana, dedicato a Giuseppe Verdi, che si propone di tradurre nel linguaggio della danza i melodrammi più celebri del più amato compositore italiano.

Ancora due appuntamenti programmati venerd 10 aprile
che inizieranno nella Sala Assoli con la compagnia Atacama in Sleep Elevation, regia, coreografia, scenografia e costumi di Mariella Celia. Sleep Elevation è il sogno in cui volare lontano dalla realt  e, appropriandosi di atteggiamenti e personalit  altrui, essere ciò che vorremmo essere, ciò che la societ  e i mass media ci suggeriscono come modelli “vincenti”.
Al Nuovo, invece, la Spellbound dance company porter  in scena Lost for words – L’invasione delle parole vuote, regia e coreografia di Mauro Astolfi. Sconfitti da un’invasione di parole vuote, il corpo inizialmente cerca di opporsi, ma alla fine si accomoda, poichè vede che molti altri fanno finta di capire e di essere d’accordo.

La giornata di sabato 11 aprile inizier  alla Sala Assoli
con la serata Anticorpi EXPLO che proporr  la compagnia Cuenca/Lauro in (Zero) Work in progress estratto, di e con Elisabetta Lauro, Csar Augusto Cuenca Torres, e Tame Game, con la coreografia di Moreno Solinas in collaborazione con Igor Urzelai e Csaba Molnar.
Nella prima performance il vortice dello zero ha annullato ogni certezza, ha demolito le nostre strutture come l’uragano con la casa, e ci ha lasciati cos, sradicati ed esposti, alieni a noi stessi e al mondo che abitiamo. La seconda, Tame Game, esplora la nostra congenita tendenza a intrometterci negli affari degli altri. Tre danzatori dipingono un mondo sfrontato ed esuberante in cui testano i loro freni inibitori e riflettono sugli schemi performativi tradizionali. Il pubblico diventa complice dello spiritoso gioco di ruoli. Seguir , al Nuovo, l’Opus Ballet in , coreografie e regia di Arianna Benedetti.

Passato, presente, sentimenti eterni.
Una classicit  viva e tuttora vibrante nei versi di Shakespeare che ci catapulta, anzi ci getta con violenza nell’attualit  più drammatica dei nostri giorni Otello e Desdemona, forse non il primo femminicidio della storia, senza dubbio, però, quello più famoso, più forte, più attuale.

L’ultima giornata della manifestazione, domenica 12 aprile, avr  inizio nella Sala Assoli
con la Cecco Company che presenter  Maria Addolorata – Studio per due vivi, coreografia di Carlo Massari e Chiara Taviani, e la Tarinof Dance Company in Hai, coreografia di Maiko Hasegawa e Mamoru Sakata.

Maria Addolorata è una sorta di moderna sacra-rappresentazione nella quale i due performers alterneranno incessantemente grezze processioni Kantoriane a leggere sequenze danzate, canto e verbo.
un’inchiesta sul dolore. Hai sottolinea il nostro disagio tra l’incerta verit  e fatti vaghi, e in che modo possiamo prendere il dominio di queste incertezze.
Chiuder  la rassegna al Nuovo, la Compagnia Zappal  Danza con
Invenzioni a tre voci,
coreografia             6                 è« «    oè  á«sptBLlibrineBlinkBBd dBd d«BpGBB«7Be«e regia di Roberto Zappal . E’ il primo step del nuovo ampio progetto di Roberto Zappal , dal titolo Transiti Humanitatis, che avr  esito finale nel 2017. Le “invenzioni” e le “voci” sono rispettivamente quelle di J.S.Bach, eseguite dal vivo dal pianoforte, dal violino, e dalle tre danzatrici protagoniste della creazione.
L’inizio spettacoli è previsto nella Sala Assoli per le 20.15 (feriali) e le 19.00 (domenica), mentre nella sala teatro Nuovo è alle 21.45 (feriali) e alle 20.30 (domenica).

Info e prenotazioni
0814976267/ botteghino@teatronuovonapoli.it

Nelle foto, in alto, una scena di "Carmen". In basso, da sinistra, momenti di "Colori proibiti", "Traviata" e "Lost"