Parole per combattere il crimine. Sono quelle dello spettacolo”Il Confessore” che Il 14 e il 15 marzo andr  in scena al teatro Rostocco di Acerra alle 21 (in foto, la locandina). Con Aldo Rapè, testo di Giovanni Meola, che ne cura anche la regia. Cos comincia la collaborazione tra le due compagnie indipendenti Virus Teatrali e Prima Quinta, pronte a realizzare nel futuro altre collaborazioni. Un’unione testimoniata anche dall’uso di una lingua misto napoletano-siciliano.
La pièce ripercorre la storia di un parroco, ma soprattutto di un uomo, la cui unica arma sono le omelie appassionate e accusatorie ma anche i dialoghi scambiati nelle tante confessioni che i suoi parrocchiani amano fare con lui, che li ascolta, li consiglia, li sferza senza però mai giudicarli. Pesano, le parole e portano alla quasi conversione di un boss.
Gli spettatori scoprono cos la vicenda personale del parroco, per meglio dire del Parrino’ (data la provenienza), dalle sue stesse parole per una volta sar  lui a confessarsi, raccontando senza filtri la sua storia e la sua guerra con la Mala-Vita (che è innanzitutto Mala-Cultura e poi, solo dopo, Mala-Morte) ma anche quella contro la stessa rigida gerarchia ecclesiastica.
Lo spettacolo ha debuttato in anteprima nazionale il 21 marzo 2014, Giornata della Memoria e dell’Impegno contro la mafia.

Teatro Rostocco Acerra (NA)
(via Gennaro Calzolaio n. 9 – zona corso Italia)

Info e prenotazioni
347 920 4605 – segreteria@teatrorostocco.it

348 292 4555 – virusteatrali@gmail.com