Misteriosa e inafferrabile è la creatura che il regista napoletano Vittorio Adinolfi mette in scena al teatro Spazio Libero dal 25 al 27 gennaio. Ellida, "La donna del mare" nata dalla penna del drammaturgo norvegese Henrik Ibsen, torna in un adattamento scenico dal titolo “La vertigine che attrae” .
Davanti al mare attende uno straniero dalla fisionomia sfocata dal tempo, un marinaio a cui si era legata anni prima e che ora "sente" in procinto di tornare. Sullo sfondo il dottor Wangel, suo marito e suo medico.
Ellida è una donna inquieta, lacerata tra il rispetto delle convenzioni matrimoniali e la riappropriazione della propria identit , legata alla figura, sempre evocata, del misterioso marinaio. Come le onde del mare, dal quale sembra irrimediabilmente rapita, fluttua leggera in un’atmosfera sospesa tra sogno e realt . Tutto si gioca intorno alla labilit  non si percepisce mai fino in fondo il limite tra ciò che è frutto dell’immaginazione e ciò che è reale.
La pièce mette a nudo l’animo femminile attraverso un intreccio poetico in cui l’ossessione di una passione soffocata porta all’estraneit  esseri umani legati nella vita, ma separati dal tempo interiore dell’anima.

Affianca lo spettacolo una mostra di manifesti cinematografici sul melodramma anni ’40 ’50, con sezione dedicata al cinema napoletano, a cura di Vittorio Adinolfi e Alberto Bruno, , in collaborazione con l’Associazione Nuovo Cinema Paradiso. In occasione della prima, saranno proiettati trailers di film napoletani, di genere melodrammatico, degli anni ’40 ’50 ( collezione privata di Alberto Bruno).

LA VERTIGINE CHE ATTRAE
da “La donna del mare” di H. Ibsen

Con
Angela Rosa D’Auria e Maurizio D. Capuano

Musiche originali per viola solista e “voce” dello straniero
Michela Coppola

Scene
Maria Leone

Costumi
MaD

Drammaturgia
Vittorio Adinolfi e Angela Rosa D’Auria

Regia
Vittorio Adinolfi

Dal 25 al 27 gennaio
ore 20.30 domenica ore 18.30

Teatro Spazio Libero via del p.co Margherita, 28/b Napoli info 081402712 3476965152

In foto, La locandina dello spettacolo e la protagonista, Ellida, la donna del mare

AUDIOVISIONI/AL MADRE "ASSUNTA SPINA"

Audiovisioni è l’iniziativa con cui la Fondazione Donnaregina intende avviare un percorso esplorativo sulle linee musicali contemporanee, senza perdere di vista la tradizione e la storia. La scelta di un film muto, la creazione di un sonoro di accompagnamento e la suggestione di versi di interpretazione fanno di questo ensemble un’esperienza unica. Il ciclo si apre venerd 25 gennaio alle 19 con la proiezione del film "Assunta Spina" di Gustavo Serena (1915) che sar  seguita da altre due proiezioni a febbraio film di Alan Schneider (1964, da un testo di Samuel Beckett, con Buster Keaton) e a marzo Man Ray Movies (Le retour   la Raison, 1923; L’Etoile de Mer, 1928; Emak Bakia, 1926).

Prenotazione obbligaria
Per saperne di più
tel. 081 19313016 dal luned al venerd ore 9 -18 /sabato ore 9-14