Presentata la nuova stagione del Teatro Tasso, piccola grande realt  teatrale partenopea, che quest’anno festeggia il diciottesimo compleanno con un cartellone in cui convivono l’omaggio ai grandi classici e ghiotte novit , per la direzione artistica di Giampiero Notarangelo(in foto).
Sul fronte dei “classici”, si parte in grande stile il 13 e 14 dicembre con A piedi nudi nel parco, rilettura dell’intramontabile successo di Neil Simon ad opera della GAG Produzioni (regia collettiva dell’affiatato gruppo composto da Domenico Carbone, Claudia Esposito, Giuseppe Fiscariello e Stefania Elisa Ghezzi). Una rilettura che coglie la sfida di coniugare la fedelt  al testo e il desiderio di guardare all’attualit  (con uno stile che promette di strizzare l’occhio persino alle moderne series americane, da Friends a How I met your mother).
Si continua il 25,26 e 27 dicembre con Chi vivr  vedr  (regia di Mimmo Sepe), un testo inedito impostato come un’esilarante gag-commedy interpretata da giovani attori, per raccontare i nostri tempi, in cui la tecnologia e i social network hanno stravolto (nel bene e nel male)il senso originario dello stare insieme e della scoperta di s stessi.
La grande letteratura è invece al centro de Il manicomio dell’orrore, testo di Giampiero Notarangelo ispirato ai Racconti del terrore e da alcune poesie di Allan Poe, che andr  in scena il 25 e 26 gennaio per scandagliare il mistero e l’orrore come fucine delle emozioni più autentiche (sul palco un nutrito gruppo di attori lo stesso Notarangelo, Giuseppe Fiscariello, Livia Bertè, Vincenzo Bosso, Adriana D’Agostino, Roberto Pasquali, Rossella Pascucci, Valerio Lombardi, Michela Di Costanzo, Marcello Romano, Giacomo Privitera e Virginia Sommella).
Neil Simon è anche l’autore del testo ispiratore di Hotel Royal (15 e 16 febbraio, da Appartamento al Plaza), diretto da Giorgio Gori, con Michele Rinalsi, Elvia Puglisi, Antonello Gargiulo, Gemma Boccarossa, Roberta Schiattarella, Martina Allegra Fontana, Federica Schiattarella, Fabrizio Russo, Luigi Granato e Mela Bellotto. Tre storie per portare in scena l’umorismo in tutte le sue sfaccettature.
Ancora un grande classico in scena il 22 e il 23 febbraio I giganti della Montagna, testamento spirituale di Luigi Pirandello, riletto per l’occasione dalla Compagnia Stabile del Teatro Tasso, che ha scelto di mettere in scena il finale, solitamente esclusivamente “raccontato” (Pirandello infatti non arrivò a scriverne i dialoghi). Nel mese di marzo è in cartellone Corpi Violati, due atti unici di Biagio Buonomo (rispettivamente Il Giardino e Camelot) volti a ritrarre due figure cruciali del mondo dell’arte e della cultura, Oscar Wilde colto nei suoi rapporti con la sfortunata moglie Constance e Robert Kennedy, in una verosimile intervista con un giornalista di un’inesistente testata, alla vigilia del suo assassinio.
Il 5 e il 6 aprile verr  rappresentato un testo di Giorgio Gori e Noemi Calvino, E se la vita fosse….??!!!, un percorso sospeso tra filosofia, danza e teatro.
Gran finale il 12 e 13 aprile con La tempesta di Shakespeare, sempre per la regia di Notarangelo, opera “definitiva” del vecchio William, maturo e “riconciliato” con se stesso e con la sua arte.

Un cartellone interessante e variegato,
cui la compagnia del Tasso affianca , anche per quest’anno, corsi di recitazione, aperti a partecipanti di tutte le et .

Teatro Tasso
via T. Tasso 169- Napoli
Info 081669480

luned 11 novembre 2013