“Realt  acclamata nella citt , il Teatro Totò prima che al successo artistico, continua a puntare soprattutto sul ruolo sociale che la struttura, ormai da sedici anni, ha consolidato sul territorio, ridando vivibilit  ad un intero quartiere e la possibilit , anche alle fasce di pubblico più popolare, di andare a teatro” conferma il direttore artistico del teatro, Gaetano Liguori.

Tant’è che il numero di abbonamenti raggiunto nella scorsa stagione, e che ci auguriamo di superare nella prossima, è di 3.000, ricordiamo che la scuola di teatro da la possibilit  ai vincitori del concorso amatoriale, la presenza in cartellone agli spettacoli che vengono presentati al Maschio Angioino.

Purtroppo, di contro, le vecchie istituzioni regionali hanno sempre ignorato il grande lavoro svolto, mettendo puntualmente in difficolt  il prosieguo di tutte le iniziative.

Il tetro Totò ha ridato visibilit  alla zona, creano un flusso di attenzione e di commercio importante in seguito alla chiusura del San Ferdinando, si è dato cos “lavoro” ai commercianti, parcheggiatori, gestori di attivit  che hanno assistito a una reinvasione della zona.

I punti fermi, che fin dalla sua fondazione, hanno orientato le scelte artistiche del teatro, vengono anche quest’anno confermate: il Totò è il teatro comico di Napoli e gli spettacoli in programma sono tutti di elevato livello; il Totò ha sempre utilizzato la politica dello “spettacolo accessibile a tutti” e non solo a chi, da un punto di vista economico, se lo può permettere e anche quest’anno è in grado di offrire un abbonamento con un costo medio di 13 euro per una poltrona il sabato sera.

Il cartellone della stagione 2010-11 è composto da nove spettacoli, quattro diretti da Liguori: “West Naples story” e “Variet  in Varie…et ” entrambi con un trio affiatato e collaudato: Caterina De Santis, Davide Ferri e Rosario Verde; ancora Ferri e Verde, questa volta con Rosaria De Cicco in “Hai un amico all’Inps?” e, infine, Lino Barbieri diretto nello show comico-musicale dal titolo “Scusate se insisto”.

Altri protagonisti del cartellone, la coppia comica televisiva Ciro Ceruti e Ciro Villano che presenteranno un testo di cui sono anche autori dal titolo “Piccoli segreti”; poi Benedetto Casillo, regista e interprete della commedia “L’atelier dell’amore”; Giacomo Rizzo interprete (con Carla Schiavone e Tony Sorrentino), autore e regista del testo autobiografico “Indi … Rizzo pazzo”; Gianfranco e Massimiliano Gallo nella commedia “Non cambiare mai” con Yulya Mayarchuck e Alan De Luca; Paolo Caiazzo con il grande successo “Tesoro non è come credi” che lo vedr  protagonista insieme a Maria Bolignano.

La programmazione sar  integrata da altri due eventi: uno spettacolo di Tato Russo dal titolo “Forse una farsa” che viene offerto in omaggio agli abbonati e dallo spettacolo musicale “Dal Vesuvio al Cupolone” inserito fuori abbonamento.

In alto, l’insegna del teatro Toto (foto di Maria Volpe Prignano). In basso, da sinistra, Ciro Ceruti e Ciro Villano, Benedetto Casillo e Giacomo Rizzo