Un’estate italiana. A proporla è la quattro-giorni francese, Le marathon des mots (la maratona delle parole), che si svolge a Tolosa dal 28 giugno al primo luglio. Come ogni anno, torna puntuale la prestigiosa manifestazione letteraria che , nella versione 2012, prevede uno spazio napoletano con lo scrittore Jean-Nol Schifano , adottato da Partenope nel 1998, grazie alla cittadinanza onoraria, e invitato alla kermesse d’oltralpe per diversi incontri.
Segnaliamo, in particolare, quello di sabato 30 giugno, alle 14, alla Librairie Ombres Blanches in Rue Gambetta 50. “A propos de Naples” (a proposito di Napoli) è il tema del dialogo che vedr  impegnati lo scrittore franco-partenopeo, civis neapolitanus- come lui stesso ama definirsi- e Jean-Luc Nardone. Hlène Liber legger  brani dalla Rivoluzione di Napoli del 1647, raccontata giorno per giorno dal cronista dell’epoca, Alessandro Giraffi e stralci dal “Dictionnaire” di Schifano che tra le sue 580 pagine pubblicate da Plon, inseriscela voce “Masaniello”. A confronto, lo scenario urbano di ieri e quello di oggi narrato da un autore che della citt  è innamorato.
“Masaniello- scrive Jean-Nol- non è per nulla rivoluzionario, non si rivolta contro la nobilt  spagnola, ma contro la nobilt  napoletana che lo riduce letteralmente alla fame, che affama la plebe di tutta la Citt  senza tregua giurer  fino alla morte la propria autentica fedelt  alla Spagna. I suoi alleati camorristi dell’inizio, per compiacere la nobilt  e raccogliere favori e benefici, lo uccidono alla fine, nello stesso momento in cui lui rinuncia a un potere che non ha mai esercitato…”.
Non solo il passato, ma anche il presente nel suo ricco alfabeto sentimentale, dalla A alla Zeta. Un presente in cui c’è spazio per quel giallo di Napoli al quale ha dedicato quattro anni fa una bella e internazionale rassegna artistica, con autori provenienti da tutto il mondo “Il giallo di Napoli recita il Dictionnaire- è un colore universale, ancora più conosciuto del rosso pompeiano, questa mirabile corruzione d’un blu, museificato… unico”…

Ricca e variegata è la realt  di una vera capitale, quella descritta dal suo vocabolario (in cui la parola Ville, ci citt , riferita a Napoli è sempre scritta con la maiuscola) che la malfatta unit  italiana ha voluto restringere a entit  bonsai, dove invece domina e pulsa, a ogni battito, il barocco esistenziale, ci “l’esistenza porosa, contrastata, dilatata, in perenne metamorfosi”, vissuta dai napoletani da tremila anni…
JN non si stancher  mai di dirlo. Sempre fedele al suo amore.

Per saperne di più
www.lemarathondesmots.com