Torna il “Festival della Filosofia in Magna Grecia” che per festeggiare la nona edizione diventa itinerante Alla consueta tappa cilentana (che parte oggi per protrarsi sino al 31 ottobre), è stata infatti anteposta quella salentina svoltasi dal 14 al 20 ottobre. La vera caratteristica itinerante e peripatetica della rassegna è però, come sottolineano gli organizzatori guidati dalla presidentessa e ideatrice del festival Giuseppina Russo, è quella di imparare a conoscere se stessi.
Non a caso il tema scelto per questa edizione è di stampo socratico, “Gnoti Seauton”. Un richiamo all’iscrizione presente sull’architrave del tempio di Apollo a Delphi che non vuole essere una semplice ispirazione per partecipanti e organizzatori, ma un vero e proprio obiettivo. Un’esperienza didattica con base a Velia (per spostarsi a Vallo della Lucania, Padula Teggiano) che coinvolger  studenti liceali (la stima è di circa 1000 ragazzi) provenienti da tutta Italia.
Vera e propria “special guest” della manifestazione è il filosofo Aldo Masullo, che tra il 29 e il 30 discuter  di filosofia e non solo con i partecipanti. Ma l’appuntamento con Masullo è solo uno dei tanti eventi di un programma ricchissimo e attento al pubblico a cui è rivolto. A momenti ludici(come il gioco di carte “conosci te stesso), seguiranno spettacoli teatrali, work shop dedicati allo yoga, fotografia, cinema, tai chi.Il vero fiore all’occhiello è però rappresentato dalle “passeggiate filosofico – teatrali” , momenti itineranti intervallati dall’incontro con Pascal, Cartesio, Baldassarre di Castiglione a cui seguiranno pomeriggi di dialogo didattico ed educativo nel vero senso della parola.
Se è vero che “educare” vuol dire “condurre fuori quello che gi  c’è dentro”, (proprio mentre gli strafalcioni politici attaccano la scuola uccidendo un sistema ormai giunto quasi al collasso) non può che essere chiara la finalit  della 4 giorni di filosofia. Imparare a conoscere se stessi attraverso e insieme agli altri grazie a una cornice unica non solo per paesaggi e interpreti, ma anche per sponsorizzazione.
Giuseppina Russo è molto chiara su questo punto “non abbiamo contributi statali o sponsorizzazioni di privati. I ragazzi pagano il proprio viaggio, un vero e proprio viaggio d’istruzione ma più bello perch volontario. Può sembrare un punto debole del Festival prosegue quello di poggiare le proprie basi economiche sui soli partecipanti, ma non è affatto cos. Questo è il nostro più grande punto di forza”.
Un punto di forza in piena armonia con lo spirito della kermesse riassunto a pieno dalle parole del filosofo Aldo Masullo “l’obiettivo del festival è esercitare i giovani a vivere insieme. Si pensa alla filosofia e si pensa all’astratto, a tomi e libri, ma non è cos. La filosofia è dialogo, che è la scoperta di quanto siamo diversi gli uni dagli altri. I greci, a differenza di quanto comunemente si pensa, amavano dare risposte pratiche”. Ma il festival, in un momento storico in cui tutti sembrano preoccuparsi di trovare risposte, ha come obiettivo quello di porsi domande. Anzi, meglio imparare a farle insieme.

Per saperne di più
www.filosofiafestival.it/filosofia/index.php

In foto, il logo del festival e un momento della conferenza stampa