Ci risiamo, gli attori salgono sulla zattera e si accendono i riflettori sulle Terme stufe di Nerone, centro benessere nel suggestivo scenario dei Campi Flegrei. Cos ricomincia la rassegna teatroalladeriva, alla sua quinta edizione. Un appuntamento italiano unico, lontano dal caldo estivo e dal caos cittadino. Il direttore artistico dell’iniziativa, il drammaturgo e regista Giovanni Meola, racconta com’è nata «Durante una chiacchierata con Ernesto Colutta, genius loci delle Stufe, uno di quei singolari personaggi capaci di capirne di tutto senza che lo si possa incasellare in nessuna professione o etichetta in particolare. Parlando di un progetto che avrei poi realizzato, nacque l’intuizione di questa isola’ su cui piazzare gli attori per sentirli ancora più aderenti al concetto base di quella mia messinscena. Di l alla zattera’, il passo fu breve. Ernesto provò a concretizzarla e la prima edizione vide la luce cos, come una piccola scommessa.»
Tre appuntamenti di domenica, alle 21, in una dimensione surreale e un po’ grottesca. Il biglietto costa 10 euro Si comincia il 17 luglio con “Aspettando che spiova” (in foto, una scena) di Gianluca D’Agostino che cura anche la regia dello spettacolo. Con lui recita Luigi Credendino. Due storie che si intrecciano. Due uomini trovano riparo sotto lo stesso androne di un palazzo d’epoca durante un acquazzone dalle proporzioni bibliche. Due attori intrappolati nella ricerca di se stessi che si perdono in una confusione tra finzione e realt  al limite della pazzia e del paradossale.
Il 24 luglio tocca, invece a Progetto Nevrotika di Fabiana Fazio che ne è anche regista.
La affiancano Valeria Frallicciardi e Giulia Musciacco. Un percorso attraverso le conseguenze di una societ  sempre più malata, dove le nevrosi sono principalmente un disturbo dell’adattamento. Un lavoro che crea un catalogo di disadattati di tutto il mondo.
Chiude il 31 luglio il Te.Co. (Teatro di Contrabbando) con “Musa. Storia di un’ispirazione” diretta da Alessandro Palladino che la interpeta con
con Chiara Vitiello, Francesca Romana Bergamo e Simona Pipolo.

Un viaggio nella mente affollata, disordinata e geniale del grande filosofo Denis Diderot che, spinto dalla solitudine, dalla paura della censura, dalla falsit , si interroga sulla propria vita. Tre donne, seducendo e confondendo il protagonista, manipolano la sua mente, creano e disfano illusioni, mettono in ordine i suoi pensieri per poi sconvolgerli nuovamente.

Terme Stufe di Nerone (via Stufe di Nerone n. 37, Bacoli – Napoli)
giorni e orari 17 luglio | 24 luglio | 31 luglio – ore 21

assistente di produzione | Napoleone Zavatto
organizzazione | Beatrice Baino (Crasc Compagnia Teatrale)
progetto grafico | Irene Petagna

info e prenotazioni | infoteatroalladeriva@gmail.com – 081 868 8006

Per saperne di più
www.termestufedinerone.it