Notte della tammorra  nella serata di   Ferragosto. Il mega concerto a ingresso libero è a cura dell’associazione “Il canto di Virgilio” nella serata di Ferragosto. «La Notte della Tammorra- dice Carlo Faiello (foto) che ne è il motore artistico- ci riporta alle nostre radici nascoste. Il 15 agosto si svolgerà la 17esima edizione di questo rito che coinvolge tutti. Anno dopo anno la manifestazione è cresciuta divenendo uno dei grandi eventi della Campania. Il programma del magico Notturno di Ferragosto sfida le mode e si pone come obiettivo quello di recuperare la memoria e di riconquistare “l’Altro Tempo”: quello dell’emozione».
A dare inizio ai festeggiamenti, alle 21, la classica Tammurriata di apertura eseguita da una coppia di maestri della tradizione: Raffaele Inserra dei Monti Lattari e Antonio Esposito detto Tonino ‘o Stocco, rinomato costruttore di tammorre. Il programma della serata prevede poi, il gruppo dei BandaRotta, musicanti randagi che con canti di protesta e d’amore raccontano la rabbia e la gioia di vivere nel quartiere di Bagnoli.
Seguirà uno storico esponente della musica popolare campana, Marcello Colasurdo, voce vesuviana e habitué della manifestazione. Spazio anche ai suoni e ai canti del Cilento con Paola Salurso e Caterina Melone  e a quelli della Costa di Amalfi con i Discede. Ad Aluei (alias Louis Siciliano vincitore di un Nastro d’argento e compositore di colonne sonore) è affidato il compito di “sofisticare” il suono folk, con la collaborazione del laboratorio delle Tammorre di Enzo Stendardo.
Momento clou sarà il set di Carlo Faiello e della sua Banda Dionisiaca che accoglierà sul palco Fausta Vetere, voce storica della Nuova Compagnia di Canto Popolare e icona del movimento Folk e alcune tra le più belle giovani voci napoletane come Fiorenza Calogero ed Emanuela De Vivo che interpreteranno brani con arrangiamenti contaminati con le tradizioni musicali più disparate.
Alla musica si affiancheranno momenti teatrali a cura di Matteo Mauriello. Il festival sarà arricchito da altre iniziative collaterali, tra queste lo stage di danze popolari (a cura di Mariagrazia Altieri):  i partecipanti saranno invitati a ballare. Chiuderà la festa, lo   pirotecnico che annuncerà la mezzanotte illuminando il golfo in un gioco di luci.