Si apre alla produzione Linea d’ombra, il festival delle culture giovani, dedicato quest’anno al tema dell’identit , con la direzione artistica di Peppe D’Antonio e Agostino Riitano. La quindicesima edizione, al via a Salerno marted 13 aprile, partir  dalle performance per chiudersi con un bando destinato a registi e compagnie teatrali under 35.

L’apertura è affidata agli Afterhours, rock band matura che si cimenta per la prima volta in uno spettacolo pensato per il teatro, ospite sul palco sar  Vasco Brondi, non solo musica ma anche letture e momenti di recitazione pura.

Cuore della rassegna è il cinema con sei film in concorso e una giuria composta da giovani tra i 18 e i 35 anni, i film in concorso sono sei, mentre nella categoria cortometraggi i lavori sono venticinque, realizzati da autori europei esordienti (nove sono italiani). Le proiezioni riservate alle scuole porteranno in sala 2500 studenti, fuori concorso sar  proiettato sabato 17 La bocca del lupo del casertano Pietro Marcello, vincitore al Torino Film Festival.

Performance fuori dai teatri con Rintra U Cuòri, omaggio a Sacco e Vanzetti e Emerald City di Funny&Alexanderin scena nella Chiesa dell’Addolorata, Me da igual del Tony Clifton Circus nel centro storico di Salerno e poi in chiusura 7-14-21-28 di Antonio Rezza e Flavia Rastrella.

Si declina al plurale il tema dell’identit : il progetto di Oliviero Toscani Razza umana fa tappa a Salerno, per immortalare i volti dei suoi abitanti in vista della mostra conclusiva del 2013; l’identit  culinaria sar  sviscerata in quattro incontri tra cultura e cucina e poi l’identit  “altra” si mostra nella rassegna fuori concorso dedicata al cinema rumeno contemporaneo rappresentato da nove registi, avanguardia culturale di un paese che cerca di affermare la propria identit , combattendo quell’immagine opaca e ristretta, ampiamente diffusa in Europa.

Proprio la relazione tra cittadinanza e immigrati è al centro del progetto di Hypertropia, collettivo italo-francese che intervister , nei giorni del festival i salernitani, mettendo poi in scena ogni sera un micro-spettacolo multimediale integrato con le video interviste.

Un workshop trasversale a cinema, letteratura e saggistica, diretto da Diego De Silva sar  rivolto a 15 giovani , tema “Costruire l’identit : il personaggio nel cinema e nella scrittura”.
Clubbing a fine giornata, nel complesso di Santa Sofia con una selezione di ospiti internazionali votati all’elettronica: Tetine e Atom (14 aprile), Notic Nastic e Steven Ford (15 aprile) Dani Siciliano e Pantha du prince (17 aprile), dOP e Ernesto Ferreyra (18 aprile)

Linea d’ombra, Salerno dal 13 al 18 aprile
Info e programma completo su www.festivalculturegiovani.it

In alto un frame di Nothing Personal (13 aprile ore 19 cinema Apollo), in basso la locandina dello spettacolo teatrale degli Afterhours (13 aprile ore 22 teatro Augusteo) e il proiettore del collettivo Hypertropia