Autunno  musicale da  fiaba per la nuova orchestra Scarlatti. Davvero da non perdere il quinto appuntamento dell’ensemble venerdì 18 novembre, ore 20.30, Basilica di San Giovanni Maggiore (Napoli, Rampe di San Giovanni Maggiore, 14). In programma, Pierino e il lupo”, la celebre favola musicale di Sergej Prokof’ev che trasforma l’orchestra in un piccolo universo irriverente di animali e umani. Arrivata al traguardo degli  80 anni diventa Totò, Pietruccio e il Lupo cattivo, nell’esilarante reinvenzione proposta da Roberto Del Gaudio (omaggio anticipato al grande Antonio De Curtis di cui nel 2017 ricorrono i 50 anni dalla scomparsa), e per gli altri personaggi della fiaba, altre ‘voci’, famose, da Stan Laurel a Eduardo.
Spiega l’autore, interprete, cantante, regista, cofondatore dei Virtuosi di San Martino«Pierino e il lupo è stata visitata negli anni da moltissimi attori, ma mai dal nostro attore preferito. Dunque io ho provato a immaginare come Totò avrebbe potuto interpretarla, alla sua maniera coinvolgendo alcuni suoi compagni di viaggio dell’epoca. Ecco i nuovi personaggi e interpreti: Totò (Voce Narrante), Stanlio (l’Uccellino), Ollio (l’Anatra), Aldo Fabrizi (il Gatto), Eduardo (il Padre), Alberto Sordi (il Lupo cattivo). Laddove le voci di strumenti e grandi attori risuoneranno stavolta alla pari. Come in un film di Totò, per l’appunto».

 Completa il programma un Haydn giovane, raro, affascinante: quello della Sinfonia n. 31 in re maggiore Hornsignal, capolavoro del 1765, marcato  dal gioioso richiamo dei quattro corni, che sviluppa una deliziosa trama rococò di dialoghi concertanti fra solisti e orchestra. Protagonista, un talento in ascesa, la ventiseienne lucchese Beatrice Venezi.

 

Il biglietto costa 14 euro 

 on line su www.azzurroservice.nete

si può anche acquistare in chiesa, un’ora prima dell’inizio.