Cinquant’anni e non li dimostra. Totò, il principe della risata. Ignorato dalla critica in vita, apprezzato dopo la morte. E’ considerato, ancora oggi a 50 anni dalla sua scomparsa, tra i maggiori interpreti nella storia del teatro e del cinema italiani.
È stato drammaturgo, poeta, paroliere, cantante. Accostato a comici come Buster Keaton e Charlie Chaplin, ma anche ai fratelli Marx o a Ettore Petrolini, in quasi cinquant’anni di carriera Totò spazia dal teatro (con oltre 50 titoli), al cinema (con 97 pellicole), alla televisione (con 9 telefilm e vari sketch pubblicitari), lavorando con molti tra i più noti protagonisti dello spettacolo italiano, come Peppino De Filippo, Anna Magnani, Titina De Filippo, Ave Ninchi, Vittorio De Sica, Macario, Gianni Agus, Nino Taranto, Aldo Fabrizi, Fernandel, Raimondo Vianello, Ugo Tognazzi, giusto per citarne qualcuno.
Fitto il programma per il ricordo del grande artista tra spettacoli, concerti, installazioni, set, uno speciale su RAI 2 e un convegno internazionale all’Università Suor Orsola Benincasa.
Si comincia il 15 aprile, cinquantesimo anniversario del suo trapasso terreno, con Totò, si ri-gira!, realizzato in successione a Roma, Milano e Napoli da Teatri Uniti, che propone la ricostruzione di alcuni set cinematografici con il riallestimento site-specific di scene, tra le più famose, tratte dai film del Principe della risata. Attraverso il re-enactment di alcune sequenze iconiche della storia del cinema, si realizzerà così nei luoghi originali delle maggiori città italiane un innovativo esperimento transmediale (nell’utilizzo di linguaggi propri del cinema, del teatro e del web), in omaggio a Totò.
Nell’ambito dell’ampio e diversificato programma delle manifestazioni per il cinquantenario della morte di Totò, si inserisce anche la presentazione del restauro di Miseria e nobiltà, film di Mario Mattoli del 1954, realizzato dalla Fondazione Film Commission insieme al Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale di Roma.
E ancora, in ultimo, ma non per ultimo, il concorso“Totò torna a scuola”, bandito dall’Assessorato Regionale all’Istruzione e alle Politiche sociali, retto da Lucia Fortini, rivolto alle scuole secondarie di secondo grado della Campania, che impegnerà gli studenti nel riallestimento di frammenti scelti, tra cinema e teatro, dal repertorio di Totò,  nell’intento di divulgare e tenere viva l’opera del geniale artista tra le giovani generazioni.
In foto, disegno di Lino Fiorito
Programma completo su:
https://www.napoliteatrofestival.it/toto-arte-umanita/