Oltre lo specchio, niente. Potrebbe essere questo il sottotitolo dell’allestimento sancarliano della Traviata. Il celebre capolavoro verdiano è stato presentato con non poco compiacimento per quella "graziosa" trovata del regista di collocare uno specchio come sfondo, che sicuramente aveva una sua logica, ma che chiss  fino a che punto è stata efficace…. Gli specchi, si sa, replicano acriticamente la realt , che purtroppo bella non era. Scene e costumi brillavano per volgarit , come un po’ tutto, purtroppo. Le voci non sono state un punto di forza: Gianluca Terranova è un Alfredo scialbo, a tratti a disagio, ma- cosa ben più grave- assolutamente privo di mezzi vocali adeguati. Violetta, che alla prima era interpretata da Irina Lungu è troppo orientale per essere convincente nel ruolo, malgrado sia dotata di un bel colore di voce. da notare, solo per amore di verit , l’assoluta mancanza di una tecnica solida, tale da consentire di affrontare una trama cos estesa e complessa.

Traviata è opera popolare, assai cara al pubblico. Prova ne sia che le repliche hanno fatto registrare il tutto esaurito. Peccato che in tanti dovranno affrontare la delusione di uno spettacolo farneticante, in cui la musica è gravemente danneggiata dalla direzione caotica di Giampaolo Maria Bisanti: è noto a tutti che il Massimo napoletano affronta un periodo di crisi, ma raramente si è vista tanta sciatteria. Attacchi sbagliati, sonorit  da banda di paese, rincorse sfrenate degli archi che tentavano di procedere assieme a tempo, insomma c’erano tutti gli ingredienti di un gran pasticcio. Che dire delle zingarelle? Con il loro intervento il kitsch è salito alle stelle, mentre qualche spettatore di buon gusto preferisce guadagnare l’uscita. triste, ma bisogna ammetterlo, questa Traviata è un vero disastro, uno spettacolo pacchiano e approssimativo, per palati facili, avvezzi agli effetti della televisione più che alle nobili tecniche del teatro d’opera.

Nelle foto (di Luciano Romano), alcuni momenti dell’opera

LE REPLICHE

venerd 16 aprile ore 20.30 turno C

sabato 17 aprile ore 20.30 fuori abbonamento

domenica 18 aprile ore 17 turno F

marted 20 aprile ore 20.30 fuori abbonamento

mercoled 21 aprile ore 18 turno D

gioved 22 aprile ore 20.30 fuori abbonamento

venerd 23 aprile ore 18 turno B