Dodici ore di Trip, lo spazio napoletano in via Martucci 64. Ce ne è per tutti i gusti, a cominciare da quelli culinari, affidati al gustoso brunch, per proseguire con un no stop di musica, filosofia, mostre, proiezioni, video e molto altro.

Da domani (sabato 31 gennaio) alle 12 parte un viaggio che dalla mattina proseguir  fino a notte fonda, nel segno del divertimento e della cultura. Ad aprire è l’ElectroBrunch, a cura della Freepass di Fulvia Irace, con un live set musicale di Luigi Ferrara dei Plastic Penguin che, per l’occasione, si esibir  in una performance sperimentale con player 1 e player 2 degli Atari, il gruppo dagli inconfondibili suoni ispirati ai giochi a 8 bit. Il tutto condito dal gustoso brunch che fino alle 16 proporr  i prelibati menù di "casa Trip", per tutte le et  e tutti i palati.

Alle 18 la presentazione del calendario "Contenuti ed eventi speciali" in programma a febbraio. Gli appuntamenti il dopo festival della rassegna di cortometraggi "O’ Curt" dell’Istituto Francese di Napoli Il Grenoble, curato da Luigi Barletta. La mostra "Opening WhyNot TRIP", che vedr  esposti gli scatti di un collettivo di cinque fotografi. Si prosegue con i viaggi mentali e filosofici condotti da Tommaso Ariemma e gli appuntamenti di musica live curati dalla Freepass di Fulvia Irace che proporr  i suoni alternativi dei Bird, mentre Segmenti d’Autore, con l’intervento di Ugo Mazzotta, presenter  il nuovo cd dell’eclettico cantautore Max Petrolio dal linguaggio espressivo nuovo e d’impatto e, inoltre, la proiezione per la prima volta del video scritto e diretto da Maria Rosaria Santoni "Il Real Albergo dei Poveri. Storia di un’utopia sociale nella citt  di Napoli", e tanto altro ancora.

A seguire (ore 19) Tommaso Ariemma inaugura il ciclo di incontri filosofici, "L’immagine del corpo". Dalle 21.30 gran finale con il "Contenuti speciali party" per festeggiare, fino a tardi, la presentazione del nuovo programma, tutto a base di musica e proiezioni dedicate agli anni ’80 e 90′, fino al 2000 e oltre, attraverso l’esplorazione dei generi musicali più "forti di tutti i tempi".

Nelle foto, gli spazi del Trip