partita la XV edizione del premio Massimo Troisi, che si tiene nella citt  di San Giorgio a Cremano, alle falde del Vesuvio, terra che ha dato i natali, 57 anni fa, al famoso attore. La rassegna si propone di scoprire e valorizzare i talenti italiani. La kermesse propone un ricco calendario di appuntamenti a villa Bruno. Il piano nobile della villa ospita, fino al 29 luglio, la II edizione della mostra d’arte collettiva: “Itin-erario d’arte”.

All’insegna dell’arte e per l’arte. L’edizione di quest’anno verte su temi sociali di scottante attualit . “Impeachment – L’Italia fatta a pezzi” è il titolo dell’evento curato da Peppe Pappa. Otto artisti chiamati a raccontarsi e confrontarsi sulla situazione di crisi e di stagnazione in cui versa l’Italia. Mary Cinque, Umberto Manzo, Peppe Pappa, Gloria Pastore, Rosaria Iazzetta, Anna Maria Pugliese, Laura Niola e Baldo Diodato, ciascuno secondo la propria personale cifra stilistica e poetica, denunciano la situazione presente e ricercando un’eventuale e, semmai, utopistica via di fuga.

Rosaria Iazzetta con la sua arte parla di “Felicit “, conquistata e desiderata con difficolt  , tra le macerie e i rifiuti, un barlume di speranza di dischiude sulla sua figura, nuda, adagiata su i rottami di un mondo in rovina, la sola luce bagna il suo corpo illuminato mentre tutto intorno resta al buio. Mary Cinque attualizza il mito di Crono, che divora i suoi figli via via che la moglie Rea li partorisce, nei suoi dipinti l’artista simbolicamente tratta del Meridione divorato e lasciato senza vita dall’Italia.

Dal testo introduttivo di Stefano Taccone: «…Anna Maria Pugliese mira a sintetizzare critica del quotidiano (la mano che impedisce l’apertura del libro, e dunque nega la possibilit  della cultura e dell’informazione) ed auspicio di trasformazione (il pannello con bocca ed orecchio, metafore del esprimersi e dell’ascoltare). Laura Niola, la cui ricerca trova nel riferimento ad una cultura arcaica e popolare, con il suo portato di credenze e di superstizione, ma anche con la sua saggezza, un’autentica costante. Il calco dei sampietrini di Baldo Diodato riflette infine sul concetto di passaggio che accomuna ogni essere umano, anche se poi solo alcuni, come suggerisce il titolo (Oro per pochi), lasceranno effettivamente tracce durature…».

Nelle foto, alcune delle opere in mostra

Orari: tutti i giorni dalle ore 10 alle 12 e dalle 18 alle 20.

La rassegna si terr  a villa Bruno ex fonderie Righetti, via Cavalli di Bronzo – San Giorgio a Cremano (Na)