Napoli insultata. Anche dal fotografo Oliviero Toscani che, per difenderla dall’attacco di Vittorio Sgarbi (organizzatore del Padiglione Italia della Biennale di Venezia , articolato su tutto il territorio, anche in Campania, costretto a spostarsi tra Salerno e Casoria per problemi organizzativi con le istituzioni partenopee, decretando- per questo- la morte culturale della citt ) finisce per offendere gli artisti scelti dal critico d’arte ferrarese in gran parte napoletani- definendo i loro lavori spazzatura. Ma Napoli di antidoti ai veleni tra star ne ha molti. A tutelarla sono soprattutto cultura e creativit  che nascono e fioriscono tra privati. E’ il caso del Salotto letterario Antichit  Scippa di via Vannella Gaetani che ricomincia il proprio percorso nei sentieri dell’arte sabato 15 ottobre con la mostra
dedicata agli scatti di Antonio Coppola e intitolata
"N’ATU MUNN" ( Another World – Un altro mondo ). Dando vita a una serata sul tema "Confini".
TRA SPAZIO E TEMPO
“Quando isoli un frammento di spazio e di tempo sottolinea Mario Scippa proponendo l’evento- quando questo frammento si fonde con le immagini sedimentate nell’anima e nella mente, esce fuori "n’atu Munn". Immagini pulite, semplici, senza alcun particolare in più, che raccontano da un lato un pezzo della sua bellissima citt , dall’altro un frammento della sua anima. Con la sua fotografia ci porta nella terra di confine prima della sua anima, e poi della sua citt . Le terre di confine. Sono quelle più affascinanti, quelle più eterogenee, più misteriose. Le terre di confini, sono il luogo del non luogo, dove tutto può esserci e , spesso, niente c’è! E’ li che si incontrano i sogni, le paure, i desideri, gli amori”.
QUOTIDIANO SURREALE
Emozioni confermate da Rossana Di Poce che lo affianca nella presentazione

“Il Salotto riprende il suo viaggio, e stavolta lo fa in compagnia di un "visionario" Antonio Coppola maestro del quotidiano più surreale che esista, con le sue attente visioni onirico-reali, ci offre immagini inedite, ai confini di ciò che conosciamo in questa Napoli che pure tutti i giorni ci è sotto gli occhi. La sua è una istigazione alla visione, un invito alla contemplazione non-statica…”
OMAGGIO A UNA TERRA MARTORIATA
Allievo di Mimmo Jodice all’Accademia di Belle arti di Napoli, collaboratore di testate locali e nazionali, l’autore spiega come si è sviluppata la sua ricerca fotografica ” E’ un lavoro che realizzo da anni sul territorio dove sono
cresciuto la zona orientale di Napoli. L’idea di "N’atu munn" mi è
venuta quando ci sono ritornato dopo alcuni anni e non riconoscevo più
i posti della mia infanzia. Le campagne assolate, che percorrevo in
bicicletta, avevano dato spazio all’ edilizia popolare e alle industrie –
un tempo attive offrendo occupazione a migliaia di persone- erano
diventate ruderi. Ho voluto esasperare questa trasformazione,
cercando di restituire dignit  ai luoghi. Il mio è un atto
d’amore verso questa terra martoriata, cerco di vedere il bello dove
non ci si aspetterebbe mai di trovarlo. Da questo nasce Another World
ovvero N’atu munn”.
Non ci resta che visitarlo…

Salotto Letterario Antichit  Scippa,
via Vannella Gaetani 20-21, (Napoli), 0817642922

"N’ATU MUNN" ( Another World – Un altro mondo ) di Antonio Coppola – ore 18.30

Tema della serata "Confini"
Presentano Mario Scippa e Rossana Di Poce
Musica dei Mundu Rua

In foto, due scatti da "Un altro mondo"