Nell’ambito delle iniziative del Comune di Napoli, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, la Consulta delle Elette del Comune e il Consolato USA, ieri hanno voluto ricordare questo momento con il dibattito “Lui per Lei”, un ponte tra Napoli e New York contro la violenza sulle donne, moderato da Giuliana Cacciapuoti dell’associazione Amerigo.
«Il femminicidio sottolinea Ferdinando Tramontano, presidente dell’ Osservatorio italiano Vittimologia – purtroppo è una violenza domestica nascosta, si attua nel chiuso delle case, soprattutto al sud non viene per niente denunciata. A fronte di circa 200 vittime l’anno abbiamo qualcosa come tre milioni di donne che in qualche modo subiscono violenza. Di questi dati, nel sud, non abbiamo contezza poich mancano le denunce».
Necessaria per Simona Molisso, che guida la Consulta delle Elette del Comune di Napoli, la campagna di sensibilizzazione internazionale che parte da New York con la nuova ambasciatrice delle nazioni Unite per le pari opportunit  Emma Watson perseguendo uno scopo ben preciso. «In primo luogo quello di coinvolgere gli uomini e di chiedere a questi di impegnarsi in prima linea accanto alle donne, per combattere le diseguaglianze di genere ed in particolare la violenza contro le donne. In secondo luogo vanno coinvolti gli uomini famosi, coloro che vivono sotto i riflettori e che oggi, in una crisi delle istituzioni tradizionali (scuola, famiglia), riescono probabilmente più delle istituzioni stesse a raggiungere la mente e il cuore dei ragazzi».
Una tragica realt  quella della violenza, che non ha confini. «E’ molto importante pensare che questa tragedia è qualcosa che colpisce tutto il mondo- afferma Colombia A. Barrosse, console Generale Usa- Per questo, insieme, paesi e cittadini, uomini e donne, dobbiamo tentare di trovare una soluzione».
Bisogna anche rendersi conto tiene a precisare il filosofo Aldo Masullo- «del significato politico di questo fenomeno perch credo sia abbastanza evidente che, a prescindere dalle reazioni individuali di alcuni maschi, tutto questo si inquadra in una visione del mondo in cui sta crollando il vecchio sistema verticale del potere. La donna è quel punto più basso su cui ricade tutto il peso del potere. La lotta per la difesa della donna sia soprattutto una lotta per la democrazia».
Coinvolti nella discussione anche un attore e uno scrittore. «Come si permette si domanda Giacomo Rizzo- un uomo di picchiare una donna? Lo ritengo inconcepibile, nella mia vita non mi sono mai permesso di dare uno schiaffo a una donna». Gli fa eco Maurizio De Giovanni «Mai più violenza contro i deboli, la violenza sulle donne è una espressione del disagio sociale, quindi non va vista come una serie di episodi slegati, ma come un evento che esprime una condizione sociale, sia di chi compie la violenza che di chi la subisce».
A fine giornata è stato proiettato “Il Rimorso”, cortometraggio del regista Lorenzo Muscoso.

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