Cambia vestito il teatro Cilea, che a partire dalla prossima stagione ne indosser  uno nuovo di zecca per presentarsi al pubblico e accoglierlo, grazie allo sforzo, anche economico, profuso dalla proprietaria Giustina Pisco.

Luminosit  e ampiezza le parole d’ ordine del resting del teatro vomerese, affidato all’ impresa “Gruppo Quaranta”, sotto la direzione degli architetti Maria Rosaria Colucci e Vittorio Piccillo. Via dunque le cancellate all’ingresso, ormai obsolete, sostituite da una facciata in cristallo e via anche la vecchia insegna: al suo posto una nuova e più accattivante.

Completamente rinnovato l’interno, i cui spazi verranno riorganizzati per venire incontro alle esigenze dello spettatore, e in particolare la sala, la cui capienza aumenter  da 720 a circa 800 posti e la cui struttura permetter  un miglior godimento delle rappresentazioni; il tutto sar  fornito di aria condizionata (per la gioia degli “aficionados” del teatro).

Ma le novit  investono anche l’ offerta al pubblico: il programma degli spettacoli in abbonamento, in tutto nove, cerca di coniugare tradizione e moderno, anche se l’occhio è sicuramente rivolto al glorioso teatro partenopeo, “completamente ignorato quando si tratta di portare in citt  importanti festival internazionali, dove girano parecchi milioncini”, commenta polemico Giacomo Rizzo. E proprio l’ attore napoletano è il protagonista della commedia di apertura della stagione, il 12 dicembre, “La banda degli onesti”, di Mario Scarpetta, che nel ’98 trascrisse per la scena teatrale uno dei più famosi e divertenti film di Totò.

Rizzo promette di intrattenersi con il pubblico al termine di ogni rappresentazione, per rendere ogni volta un nuovo omaggio a Scarpetta, “anche se qualcuno per questo dir  che sono un attore mediocre, poich il vero attore abbandona subito la scena” commenta ironicamente l’ attore. Che è un fiume in piena, mattatore assoluto della conferenza stampa svoltasi questa mattina (22 luglio) nel teatro stesso, ormai un vero e proprio cantiere, che ha visto riuniti gli attori e registi in cartellone. “Senza nulla togliere a chi mi accompagner  sul palco, sono molto dispiaciuto che non siamo riusciti a trovarci nello stesso spettacolo io e Benedetto Casillo” (anch’egli presente); pronta la risposta dell’ attore napoletano che, grato a Rizzo, si offre per il prossimo anno, “visto che quest’anno non si è quagliato niente”. Casillo sar  di scena invece a febbraio, in “Caviale e lenticchie”, di cui è anche regista.

Nomi importanti anche per gli altri spettacoli: da Maurisa Laurito a Mario Brancaccio per arrivare a un preoccupato Gigi Savoia, che sente la responsabilit  del calarsi nei panni indossati da Eduardo in "Chi è cchiù felice ‘e me".

Tre gli eventi fuori abbonamento: il fortunato “Canto perch non so nuotare” di Massimo Ranieri, “Nu pensiero” della cantante Valentina Stella e “Una pillola per piacere” di Biagio Izzo (presente anche con un altro spettacolo nel pacchetto abbonati).

Varia l’ offerta delle attivit  collaterali, con la scuola di recitazione da un lato e le mattinate scolastiche, con la messa in scena de “I promessi sposi” e “L’ espugnator di torri e di citt “, tratto liberamente da “Miles gloriosus” di Plauto.

Il tutto sar  sotto la direzione di Sas  Spirandeo e di Patrizio Tabacchini (direttore artistico).

Per maggiori informazioni: www.teatrocileanapoli.it

In alto il cartellone 2009-2010 del teatro, in basso alcuni istanti della conferenza stampa.