Il programma il Programma d’Iniziativa Comunitaria URBACT I (2002 2007) è stato approvato con gli obiettivi di sviluppo di scambio tra citt  di buone pratiche ed esperienze strutturate attraverso la creazione di reti tematiche e gruppi di lavoro, la capitalizzazione e la diffusione degli insegnamenti estratti dai programmi URBAN e il miglioramento delle capacit  d’azione degli attori impegnati e quindi delle citt  nei differenti campi che caratterizzano le politiche di riqualificazione integrata.

Il Programma di Cooperazione territoriale URBACT II (2007 – 2013), rappresenta la nuova opportunit  che hanno le citt  per crescere in termini di conoscenza e scambio di esperienze e per migliorare l’efficacia delle politiche di sviluppo urbano integrato e sostenibile in Europa nel contesto della strategia di Lisbona e Gothenburg competitivit , crescita economica ed occupazione.
Inoltre URBACT II vuole essere un laboratorio per la sperimentazione, costruzione e gestione di “piani/ progetti integrati di sviluppo urbano” attraverso il coinvolgimento dei vari “stakeholder” interessati. Infatti le grandi novit  rispetto ad URBACT I sono costituite da
•il piano di azione locale che dovr  essere elaborato nell’ambito del tema prescelto;
•il gruppo di supporto locale da coinvolgere nelle attivit  della rete ed in particolare nella elaborazione del piano.
La Commissione con URBACT II e a seguito del successo di URBACT I, continua nel supportare le citt  a sperimentare “governance” idonee a rendere più efficaci i progetti integrati di riqualificazione urbana attraverso i “gruppi di supporto locale”, sopra citati, ma anche attraverso il coinvolgimento e una migliore sinergia dei vari livelli verticali regionale, nazionale ed europeo, ai quali deve rapportarsi il livello locale, ciò dovrebbe ottimizzare l’utilizzazione dei fondi strutturali verso progetti nell’ambito delle politiche di sviluppo urbano integrato “condivisi ” ed “efficaci” da attivare nell’ambito. A tale scopo il Programma raccomanda la partecipazione delle Autorit  di gestione dei fondi strutturali (in Italia le Regioni) soprattutto per la elaborazione del piano di azione locale la cui realizzazione potrebbe essere finanziata attraverso i fondi europei.

Il Comune di Napoli è stato coinvolto in varie reti del Programma URBACT I e successivamente, nell’ambito di URBACT II, ha partecipato
-come partner alla Rete tematica HerO – Heritage as Opportunity (Patrimonio urbano come opportunit ) – che ha l’obiettivo di sviluppare strategie integrate di gestione dei centri storici urbani e buone pratiche innovative tese a favorire il giusto bilanciamento tra la conservazione del patrimonio storico urbano e lo sviluppo sostenibile dell’attrattivit  e vitalit  delle aree interessate, al fine di favorire il progresso socio economico della popolazione residente.
-come Capofila alla Rete tematica CTUR – Cruise Traffic and Urban Regeneration of City Port Heritage – (Rigenerazione Urbana e Traffico Crocieristico delle citt  portuali) che nasce con l’obiettivo di studiare le interazioni tra il traffico crocieristico e la rigenerazione del patrimonio urbano – portuale come opportunit  per lo sviluppo sostenibile delle citt  dal punto di vista economico, sociale e urbano.
Il piano di azione locale implementato dalla citt  di Napoli nell’ambito di URBACT è “Il turismo crocieristico dal porto alla citt  un progetto di sviluppo locale per i quartieri della citt  bassa di Napoli, da piazza Municipio a piazza Mercato e l’area portuale prospiciente”, che si caratterizza per essere una proposta condivisa “dal basso” attraverso il contributo dei portatori di interessi (pubblici e privati) componenti il Gruppo di Supporto Locale.
L’attivit  svolta ha riguardato principalmente la messa in rete le varie azioni (progetto integrato) collegandole agli operatori economici soprattutto quelli che hanno un radicamento con il territorio, cercando anche di trovare forme di finanziamento che accompagnino l’iniziativa privata i primis i fondi strutturali FESR 2007 – 2013. Lo strumento del “gruppo di supporto locale” ha certamente facilitato il confronto diretto degli operatori con i vari rappresentanti dell’amministrazione con conseguente maggiore rapidit  delle verifiche da farsi per le decisioni da prendere. L’obiettivo di tale attivit  ovviamente va nella direzione del rilancio dell’area della citt  bassa, nel miglioramento dei servizi del porto e della citt  a supporto dei turisti crocieristi e turisti in genere, nella utilizzazione della opportunit  dei centri commerciali naturali di recente istituiti per una nuova governance degli spazi pubblici, nella possibilit  di partire dall’identit  culturale dell’area per creare occupazione e crescita economica attraverso la costruzione ed il rafforzamento delle filiere “oreficeria” e “tessile” ed il contestuale recupero del patrimonio storico artistico parte del centro storico sito UNESCO e attrattivit  per il turismo.

In particolare per l’area             6                 è« «    oè  á«sptBLlibrineBlinkBBd dBd d«BpGBB«7Be«BEBBèMODEBHlèNOèBB» OJBe
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strategica nel piano complessivo sopra indicato, sono state individuate una serie di azioni per il miglioramento infrastrutturale e dell’ambiente e della valorizzazione turistica e culturale dell’intero quartiere.

Con la conclusione dei progetti URBACT l’Amministrazione, su iniziativa del Sindaco e dell’assessore all’Urbanistica, ha deciso di proseguire, anche dopo la conclusione dei progetti CTUR ed HerO, nell’implementazione e finalizzazione del piano di azione locale “Citt  Bassa e Porto” attraverso il reperimento delle risorse necessarie per realizzare le azioni previste e/o da prevedere, confermando il coinvolgimento del “gruppo di supporto locale” che costituisce un “capitale sociale fiduciario /trusting and social capital” da non disperdere e indispensabile per il successo dei progetti complessi di riqualificazione urbana.

A seguito del terzo bando del Programma URBACT II per la creazione di nuove reti tematiche basate sui temi-cardine della strategia Europa 2020 per citt  inclusive, sostenibili e innovative, sono state presentate 81 proposte da citt  di tutta Europa. Lo scorso aprile 2012, sono state rese note le 19 proposte selezionate tra cui il progetto USEACT (Urban Sustainable Envinronmental Actions) della citt  di Napoli che punta sul tema della crescita economica e urbana “sostenibile” attraverso una pianificazione in grado di sviluppare nuove opportunit  insediative di migliore qualit  riducendo il consumo di nuovo suolo e quello energetico grazie all’uso estensivo di tecnologie edilizie innovative a basso consumo. Su tale nuovo progetto l’Amministrazione dovr  impegnarsi nei prossimi tre anni.

*coordinatore progetti URBACT – Comune di Napoli

In foto, uno scorcio del Porto di Napoli

Per saperne di più
www.comune.napoli.it

www.urbact.eu/ctur