Cavalla Pazza in una rutilante serie di monologhi, racconti, schegge comiche e surreali. E sale in scena stasera, alle 21, con il volto di Antonella Stefanucci e la musica di Marco Francini, al teatro (napoletano) Instabile (Tin) di vico Fico Purgatorio ad Arco 38 per coinvolgere il pubblico fino a domenica 11 (Per info e prenotazioni, tel 3384731271). Due artisti per un unico viaggio attraverso un’Italia ironica, incarnata da personaggi bizzarri la poetessa rock, l’artista multimediale, la professoressa oramai precaria e psicologa con il suo “misticabaret”.
Una coppia collaudata e di talento che affronta, con “profonda leggerezza” e sensibilit  artistica, l’amore, la societ , l’identit  maschile/femminile.
Sull’impatto emotivopunta anche un’altra operazione artistica. E ci spostiamo dal centro storico di Napoli al salotto di Chiaia, via dei Mille, civico numero 60. Domani al Pan (sabato 19 marzo, inaugurazione alle 17) il Collettivo Urto presenta “Oltre la paralisi. Area di mobilitazione artistico Urto! Step 1”, collettiva di arti visive, curata da Lorenzo Mantile e Domenico Esposito, cui partecipa, tra gli altri, Peppe Esposito con l’installazione “Occupy Naples”, tenda di medie dimensioni con una cinquantina di minifotografie che verranno stampate e distribuite durante il vernissage.
Ecco i nomi degli altri partecipanti all’esposizione Angela Barretta, Angelo Santonicola, Anna Maria Saviano, Azzurra Mozzillo c.ia Danza Flux, Conni Celotto, Domenico Dom Barra, Emmanuele De Ruvo, Enrico Borriello (Pinasv), Fabulouskhate, Gilda Rotello, Giovanni Napolitano, Loris Lombardo, Marco Abbamondi, Marco Iannaccone, Massimiliano Mirabella, Melania Oppenheimer di Leo, Pasquale Di Donato, Raffaele Biondi, remerda, Salvatore Bellella, Sasi Menale, Semmai Factory.
Fino al 24 marzo 2012
(Luned – sabato 9.30 – 19.30. Domenica 9.30 – 14.30)

Nelle foto, in alto, Antonella Stefanucci; in basso, la locandina "Occupy Naples" di Pepep Esposito