Un macigno nella storia del popolo tedesco. La tragedia di sei milioni di ebrei sterminati nei Lager si sintetizza in una data di commemorazione, il 27 gennaio, per non cancellare l’atrocit  nazista. E “Memoriae” è il progetto della Fondazione Valenzi e dell’Associazione A.L.I. (Associazione Libera Italiana) che quest’anno prevede un programma vastissimo di incontri. La manifestazione taglia nel 2014 il traguardo dei cinque anni, mentre la Fondazione intensifica il suo impegno nella formazione per promuovere una cultura della tolleranza contro ogni forma di discriminazione a Napoli e in Italia.
L’obiettivo- spiegano gli organizzatori è quello di «coinvolgere le nuove generazioni proponendo una memoria non ingessata, edulcorata, retorica, ma invece viva e attuale per combattere discriminazioni, ignoranza e pregiudizi purtroppo ancora molto presenti nella societ  italiana e non solo».
Si parte domani, 23 gennaio, alle 10, nella sede del Maschio Angioino, con il dibattito su “Maurizio Valenzi, un ebreo tra le due rive del Mediterraneo”, occasione per proiettare l’intervista rilasciata a Nico Pirozzi (coordinatore del progetto Memoriae) dove l’ex sindaco di Napoli racconta se stesso nella Tunisia degli anni trenta, in una famiglia dalla profonda identit  italiana. Con il giornalista intervengono Aldo Masullo e Lucia Valenzi, coordinati da Pietro Gargano, coautore (tra l’altro) di due libri autobiografici di Valenzi. Saranno presenti studenti dell’Istituto Marie Curie e del Liceo Caccioppoli.
Il calendario degli appuntamenti si chiude il primo febbraio a Eboli (ore 10.30, Museum of Operation Avalanche) con l’inaugurazione della mostra Anche qui volò una farfalla a cura dell’Associazione “Luigi Gaeta”.

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In foto, Maurizio Valenzi